Dopo il successo planetario di Attack on Titan, molti lettori si chiedono quale sarà il prossimo passo creativo di Hajime Isayama. Durante una conferenza tenutasi il 9 gennaio 2026 in occasione della nuova proiezione cinematografica di Attack on Titan: The Last Attack, l’autore giapponese ha però smorzato le aspettative, dichiarando apertamente di non credere di poter realizzare un’altra opera della stessa portata.
Isayama ha spiegato di non essere più impegnato in una serializzazione regolare e di aver abbandonato da tempo il disegno quotidiano, limitandosi oggi a realizzare illustrazioni occasionali e a partecipare ad alcuni progetti collaterali.
Una carriera segnata da un’opera totalizzante
Nel corso dell’incontro, Isayama ha raccontato come la conclusione del manga e dell’adattamento animato di Attack on Titan abbia segnato una svolta radicale nel suo approccio al lavoro. L’autore ha sottolineato di aver riversato ogni energia creativa nella sua prima grande serializzazione, arrivando a sentirsi completamente svuotato al termine del percorso.
Secondo Isayama, tentare oggi di scrivere un nuovo manga rischierebbe di tradursi in una ripetizione di temi e idee già esplorati in passato. A suo avviso, qualsiasi nuovo progetto finirebbe per sembrare una variazione di quanto già raccontato, priva della stessa urgenza espressiva che aveva caratterizzato l’opera originale.
Progetti recenti e il sostegno di Yuki Kaji
Nonostante la ridotta attività come mangaka, Isayama continua comunque a collaborare a iniziative creative. Tra queste figurano contributi illustrativi legati al progetto Soyogi, promosso da Yuki Kaji, doppiatore di Eren Yeager, e la partecipazione alla sceneggiatura di alcuni lavori recenti realizzati con il supporto di altri artisti al disegno.
Proprio Yuki Kaji, presente alla conferenza, ha voluto rassicurare il pubblico sulle condizioni dell’autore, raccontando di averlo incontrato privatamente e di averlo trovato sereno. Il doppiatore ha espresso comprensione per la pressione che Isayama continua a sentire dopo la conclusione di Attack on Titan, augurandogli di poter affrontare il futuro creativo senza il peso di aspettative irraggiungibili.
Fonti consultate: Automaton West.













