L’animazione giapponese avrà una presenza articolata all’Annecy International Animation Film Festival 2026, in programma in Francia dal 21 al 27 giugno. Tra i titoli selezionati compare Haru no Umi, nuovo cortometraggio di Kōji Yamamura inserito nella sezione Short Films Official. Il nome del regista rappresenta uno dei richiami più importanti della selezione nipponica, anche alla luce del suo rapporto consolidato con il festival, dove nel 2022 aveva già ottenuto il premio Contrechamp con il lungometraggio Ikuta no Kita.
La nuova edizione di Annecy conferma quindi l’attenzione verso una produzione giapponese non limitata alla serialità televisiva o ai grandi marchi commerciali, ma estesa anche al cortometraggio d’autore, alla sperimentazione visiva e ai lavori di diploma. Accanto a Haru no Umi figurano infatti opere inserite in categorie diverse, segno di una rappresentanza ampia che attraversa linguaggi, durate e pubblici differenti, dal cinema breve indipendente fino ai progetti televisivi più attesi.
Corti giapponesi tra concorso ufficiale, Perspectives e Midnight Shorts
Nella categoria Perspectives saranno presenti Bucketman di Yakata Kanata e Rest di Ryotaro Miyajima, mentre la sezione Midnight Shorts accoglierà A Couple Clucking Chickens Were Still Kickin’ in the Schoolyard di Seishirō Nagaya, proveniente dal progetto Tatsuki Fujimoto 17-26, insieme a Builder di Ryoji Yamada. La varietà delle sezioni coinvolte suggerisce un quadro molto eterogeneo, dove l’animazione giapponese viene letta non come blocco unico, ma come insieme di traiettorie artistiche differenti.
Il programma comprende inoltre lavori giapponesi o collegati alla produzione anime anche nella categoria TV Films, dove saranno proiettati Candy Caries, Jaadugar: A Witch in Mongolia, Takopi’s Original Sin e il primo episodio di Sparks of Tomorrow. Nella sezione Graduation Films troveranno spazio Plankton α di Yini Guo e So He Grabbed the Knife di Sam Kuwa, mentre i titoli di testa della serie animata Devil May Cry di Capcom saranno presentati nella categoria Commissioned Films.
The Ghost in the Shell verso il debutto mondiale
Uno degli appuntamenti più rilevanti del festival sarà la proiezione mondiale dei primi due episodi di The Ghost in the Shell, nuova serie televisiva anime realizzata da Science Saru. L’evento, intitolato “Dive into The Ghost in the Shell”, porterà ad Annecy un progetto molto atteso, legato a una delle proprietà più influenti della fantascienza giapponese. La scelta del festival francese come vetrina globale conferma il peso internazionale del marchio e l’interesse verso una nuova interpretazione animata dell’universo nato dal manga di Masamune Shirow.
Annecy arriva inoltre da un’edizione 2025 particolarmente significativa per l’animazione giapponese e per i progetti collegati ad autori nipponici. ChaO, lungometraggio anime di Yasuhiro Aoki e Studio 4°C, aveva ottenuto il Jury Prize, mentre Dandelion’s Odyssey, film franco-belga diretto da Momoko Seto, aveva ricevuto il Paul Grimault Award. Il cortometraggio The Graffiti di Ryo Orikasa e della Yanai Initiative aveva conquistato l’Off-Limits Award. In questo contesto, la selezione 2026 consolida un dialogo sempre più fitto tra il festival e l’animazione giapponese, chiamata ancora una volta a confrontarsi con il pubblico e l’industria internazionale in una delle vetrine più autorevoli del settore.
Fonti consultate: Anime News Network.













