È disponibile da oggi su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC (via Steam ed Epic Games Store) Hell is Us, l’atteso action-adventure sviluppato da Rogue Factor e pubblicato da NACON. Un titolo che si distingue per l’approccio alla narrazione e al gameplay, con l’obiettivo di riportare l’esplorazione libera e intuitiva al centro dell’esperienza.
Alla ricerca delle proprie origini in un paese devastato
La storia di Hell is Us si svolge ad Hadea, terra immaginaria segnata da una feroce guerra civile e dalla misteriosa “Calamità”, causa della comparsa di creature spettrali. Il protagonista Remi, tornato come pacificatore nei luoghi della sua infanzia, affronta non solo missioni ufficiali ma anche una ricerca personale sulle proprie radici. Luoghi dimenticati, antichi villaggi e dungeon celano segreti da svelare senza l’ausilio di map marker o mission log, spingendo i giocatori a fare affidamento solo sulla propria capacità di osservazione e curiosità.
Esplorazione e combattimento come parti di un unico disegno
Il sistema di gioco di Hell is Us integra meccaniche di esplorazione e combattimento in maniera complementare. Le armi e le abilità di Remi vanno padroneggiate con attenzione, così come il supporto del drone KAPI, capace di ribaltare situazioni pericolose. Non si tratta di una prova estrema alla maniera dei souls-like, ma di un’esperienza calibrata per mantenere equilibrio e tensione narrativa.
Per Rogue Factor, come ha dichiarato il CEO Yves Bordeleau, l’uscita del gioco segna un momento cruciale nella storia dello studio. A fargli eco il direttore creativo Jonathan Jacques-Belletête, che ha parlato di cinque anni di lavoro dedicati a costruire un universo complesso e maturo, pensato per un pubblico desideroso di avventure coinvolgenti e stimolanti.
Hell is Us si presenta dunque come un’opera che punta a ridefinire il concetto stesso di avventura videoludica, fondendo racconto, esplorazione e azione in un mondo sospeso tra realtà e immaginazione.















