Comic-Con International ha annunciato le nomination dei Will Eisner Comic Industry Awards 2026, tra i più importanti riconoscimenti statunitensi dedicati al fumetto. Nella categoria Best U.S. Edition of International Material – Asia compaiono diversi manga di rilievo, tra cui Hirayasumi e Tokyo Alien Bros. di Keigo Shinzō, insieme a Land di Kazumi Yamashita. La selezione conferma ancora una volta il peso crescente del fumetto asiatico nel mercato editoriale nordamericano, dove le edizioni tradotte continuano a trovare spazio in categorie centrali e molto osservate.
Gli Eisner Award, istituiti dopo la fine dei Kirby Awards e dedicati a Will Eisner, sono considerati tra i premi più prestigiosi nel mondo del fumetto. Assegnati durante il Comic-Con di San Diego attraverso il voto di professionisti del settore, rappresentano una vetrina importante non solo per il fumetto statunitense, ma anche per le opere internazionali pubblicate in edizione americana. In questo quadro, la presenza di autori giapponesi, taiwanesi e asiatici in più categorie restituisce un panorama sempre più ampio e articolato.
Keigo Shinzō e Kazumi Yamashita in evidenza
La categoria Best U.S. Edition of International Material – Asia vede candidati Hirayasumi, tradotto da Jan Mitsuko Cash, Land, tradotto da Kevin Gifford, e Tokyo Alien Bros., tradotto da Casey Loe. Accanto a questi titoli figurano anche Yan di Chang Sheng e Purgatory Funeral Cakes di Sanho, a conferma di una selezione che non si limita al solo manga giapponese ma include una più ampia rappresentanza del fumetto asiatico contemporaneo.
Per Kazumi Yamashita arriva inoltre una seconda candidatura, nella categoria Best Writer/Artist, grazie al primo volume di Land. Il riconoscimento separato sottolinea l’attenzione verso un’opera che non viene considerata soltanto per la qualità dell’edizione statunitense, ma anche per il lavoro autoriale complessivo. Keigo Shinzō, invece, si ritrova con due titoli nella stessa categoria, segno della crescente attenzione internazionale attorno a un autore capace di muoversi tra quotidiano, malinconia urbana e deviazioni più stranianti.
Da Shintaro Kago ad Akira, fino alla Hall of Fame di Gō Nagai
Le nomination legate al manga non si fermano alla categoria internazionale. Due storie brevi di Shintaro Kago, Blood Harvest e The Curse Room, incluse nella raccolta Brain Damage, sono candidate nella categoria Best Short Story. L’autore, noto per un immaginario estremo, grottesco e sperimentale, porta così la propria estetica radicale dentro uno spazio di riconoscimento particolarmente prestigioso. Anche il regista anime Rintarō compare tra i candidati con My Life in 24 Frames per Second, nominato come Best Graphic Memoir.
Tra le candidature più significative figura anche l’edizione hardcover dei volumi 1-5 di Akira di Katsuhiro Ōtomo, pubblicata da Kodansha USA e candidata nella categoria Best Archival/Collection Project. La presenza di Akira ribadisce il valore storico di un’opera che continua a essere centrale nella percezione internazionale del manga, non solo come racconto cyberpunk, ma come oggetto editoriale da preservare e riproporre in edizioni di grande cura.
Il fumetto giapponese compare inoltre nelle categorie dedicate agli studi e al design editoriale. Manga’s First Century: How Creators and Fans Made Japanese Comics di Andrea Horbinski è candidato come Best Academic/Scholarly Work, mentre The Art of Manga e Fruits Basket: The Complete Box Set sono presenti nella categoria Best Publication Design. Viz entra invece in corsa per il Best Digital Comic con DeadAss di hakei.
A completare il quadro c’è un riconoscimento particolarmente importante per la storia del manga: Gō Nagai sarà inserito quest’anno nella Will Eisner Comic Awards Hall of Fame. L’autore di opere fondamentali come Devilman, Mazinger Z e Cutie Honey entra così ufficialmente tra le figure celebrate per il loro contributo al fumetto mondiale. Una scelta che conferma l’impatto duraturo della sua produzione, capace di attraversare generi, linguaggi e generazioni, dal super robot all’horror, dall’action alla fantascienza più provocatoria.
Dopo la vittoria di Tokyo These Days di Taiyō Matsumoto nella scorsa edizione per la categoria Best U.S. Edition of International Material – Asia, le nomination 2026 confermano la vitalità del manga e del fumetto asiatico nel circuito degli Eisner. Tra nuove edizioni, memoir, raccolte d’autore e riconoscimenti storici, il panorama selezionato quest’anno mostra una presenza non episodica, ma ormai strutturale, del fumetto giapponese e asiatico all’interno della più importante conversazione critica americana sul medium.
Fonti consultate: Anime News Network.














