Ogni ripresa di Hunter x Hunter porta con sé un’attenzione particolare, perché il manga di Yoshihiro Togashi vive ormai da anni in un equilibrio delicato tra attese, pause e ritorni molto osservati. Il numero 30 di Weekly Shōnen Jump ha annunciato che la serie riprenderà la serializzazione nel numero successivo della rivista, in uscita il 29 giugno 2026, segnando un nuovo passaggio per una delle opere più seguite del catalogo Shūeisha.
La ripresa arriva dopo la pubblicazione dei capitoli dal 401 al 410 tra il numero 45 del 2024 e il numero 2 del 2025 della rivista. Shūeisha pubblicherà inoltre il volume 39 di Hunter x Hunter il 3 luglio 2026, a 22 mesi di distanza dal precedente tankōbon giapponese. In Italia, il manga è pubblicato da Panini Comics sotto etichetta Planet Manga, elemento che continua a mantenere vivo l’interesse anche presso il pubblico italiano, abituato a seguire ogni nuovo aggiornamento editoriale dell’opera con particolare attenzione.
Un ritorno atteso dopo una lunga gestione irregolare
La storia recente di Hunter x Hunter è segnata da una serializzazione necessariamente discontinua. Il manga era entrato in pausa nel gennaio 2023 a causa delle condizioni di salute di Togashi, con Shūeisha che aveva chiarito l’intenzione di non mantenere più una cadenza settimanale tradizionale per la serie. Da allora, ogni informazione sullo stato dei nuovi capitoli è stata accolta come un segnale importante, anche perché lo stesso autore ha continuato a condividere aggiornamenti sul proprio lavoro attraverso X, mostrando progressi, bozze e tavole in lavorazione.
Nel marzo 2023 Togashi aveva indicato il completamento del capitolo 401, mentre nel maggio 2024 aveva mostrato nuovi avanzamenti legati al capitolo 405. Nel dicembre 2024, dopo un intervento chirurgico, l’autore aveva inoltre comunicato di aver preparato gli storyboard per altri due capitoli. Questo contesto rende la nuova ripresa non soltanto un semplice dato di calendario, ma un momento significativo nel percorso produttivo di una serie che, pur tra interruzioni prolungate, continua a occupare una posizione centrale nell’immaginario shōnen contemporaneo.
Dal manga agli adattamenti, un franchise ancora molto attivo
Lanciato da Yoshihiro Togashi su Weekly Shōnen Jump nel 1998, Hunter x Hunter ha costruito nel tempo una storia editoriale di grande peso, attraversando generazioni di lettori e dando vita a due serie anime televisive, due film animati, diversi OVA e adattamenti teatrali. La terza produzione per il palcoscenico, Hunter x Hunter The Stage 3, ha debuttato nel maggio 2025 al The Galaxy Theatre di Tokyo ed è poi approdata nel giugno dello stesso anno allo Sky Theater MBS di Osaka, portando in scena l’arco narrativo di Greed Island.
Il franchise ha continuato a muoversi anche sul fronte videoludico. Hunter x Hunter Nen x Survivor, survival roguelike per dispositivi mobile, è stato lanciato a livello mondiale il 18 febbraio 2026, mentre Hunter x Hunter Nen x Impact, picchiaduro 2D 3 contro 3 sviluppato da Eighting e pubblicato da Bushiroad Games, è arrivato su PlayStation 5, Nintendo Switch e PC tramite Steam nel luglio 2025. Anche gli aggiornamenti legati al roster, come quelli dedicati a Genthru, hanno confermato l’interesse costante intorno alle declinazioni ludiche dell’opera. Il ritorno del manga il 29 giugno aggiunge quindi un nuovo tassello a un percorso che, nonostante le pause, continua a restare vivo e riconoscibile nel panorama manga internazionale.
Fonti consultate: Anime News Network.













