Per Hunter x Hunter, ogni ritorno in rivista è ormai più di una semplice ripresa editoriale. Il manga di Yoshihiro Togashi ha superato i 100 milioni di copie in circolazione, includendo anche le edizioni digitali, e ha ripreso la serializzazione nel 31º numero annuale di Weekly Shōnen Jump. Il nuovo traguardo arriva in un momento particolarmente simbolico per l’opera, con Shūeisha pronta a pubblicare il 39º volume il 3 luglio in Giappone, a 22 mesi di distanza dal precedente tankōbon.
Il risultato commerciale conferma la forza di un titolo che continua a muoversi con un ritmo irregolare, ma con un impatto ancora enorme sul pubblico. Hunter x Hunter è iniziato nel 1998 sulle pagine della rivista Shūeisha e, nel corso di quasi tre decenni, ha costruito una posizione unica dentro il manga shōnen: avventura, strategia, sistemi di potere complessi, pause prolungate e ritorni sempre seguiti con attenzione. In Italia l’opera è pubblicata da Panini Comics sotto etichetta Planet Manga, dettaglio che rende il nuovo traguardo interessante anche per i lettori italiani, abituati ormai a seguire ogni aggiornamento giapponese con particolare attenzione.
Un traguardo storico nel momento del ritorno
La ripresa della serializzazione si collega direttamente al percorso più recente della serie. Shūeisha aveva pubblicato i capitoli dal 401 al 410 tra il numero 45 del 2024 e il 2º numero del 2025 di Weekly Shōnen Jump, mentre il volume 38, uscito in Giappone nel settembre 2024, raccoglieva i capitoli fino al 400. Il 39º volume, già annunciato come nuova uscita giapponese dopo 22 mesi, diventa quindi una tappa concreta per ricomporre in formato raccolto una fase molto attesa dell’opera.
Il traguardo dei 100 milioni di copie è accompagnato anche da una campagna celebrativa dedicata. Shūeisha ha aperto un sito speciale e avviato iniziative come Shibuya Hunter Street, con decorazioni e personaggi distribuiti nell’area di Shibuya, a Tokyo. È un modo per trasformare il risultato editoriale in presenza urbana, ribadendo quanto Hunter x Hunter resti riconoscibile anche al di fuori della pagina stampata. La serie vive infatti in una dimensione particolare: pubblica nuovi capitoli con estrema cautela, ma ogni suo movimento continua a generare un’eco immediata.
La lunga attesa e il peso dell’opera di Togashi
Il rapporto tra Hunter x Hunter e le pause produttive è diventato parte della storia stessa del manga. La serie era entrata nuovamente in pausa nel gennaio 2023 per motivi legati alla salute dell’autore, e Shūeisha aveva chiarito di essersi consultata con Togashi per definire una modalità di pubblicazione diversa dal formato settimanale regolare. In questo senso, la ripresa annunciata per il 29 giugno su Weekly Shōnen Jump, già al centro delle ultime novità sulla serializzazione, non va letta come un ritorno alla normalità, ma come un nuovo passaggio in un percorso produttivo più prudente.
La forza di Hunter x Hunter sta anche in questa tensione. Togashi ha costruito un manga capace di passare dall’esame per diventare Hunter alla complessità politica degli archi più recenti, mantenendo sempre una straordinaria attenzione per regole, conseguenze e psicologia dei personaggi. Il Nen, le alleanze mutevoli, gli scontri spesso giocati più sulla lettura dell’avversario che sulla pura potenza e la struttura sempre più stratificata della narrazione hanno reso la serie un riferimento difficile da incasellare, lontano dalla linearità di molto shōnen d’avventura tradizionale.
Il franchise, intanto, continua a muoversi anche su altri fronti. Hunter x Hunter ha ispirato due serie televisive anime, due film animati, original video anime, spettacoli teatrali e videogiochi. Il terzo adattamento teatrale, Hunter x Hunter The Stage 3, ha portato in scena l’arco di Greed Island nel 2025, mentre il settore videoludico ha visto anche il lancio del mobile Hunter x Hunter Nen x Survivor e del picchiaduro Hunter x Hunter Nen x Impact. Il superamento dei 100 milioni di copie arriva quindi come conferma di una vitalità più ampia: Hunter x Hunter procede con passo irregolare, ma continua a restare una delle opere più influenti, attese e discusse del manga contemporaneo.
Fonti consultate: Anime News Network.












