L’attesa, per i lettori di Hunter x Hunter, non è mai stata una semplice parentesi tra un volume e l’altro. È diventata nel tempo una condizione quasi strutturale del rapporto con l’opera di Yoshihiro Togashi, fatta di pause lunghe, aggiornamenti misurati e ritorni capaci di riaccendere immediatamente l’attenzione del pubblico. Shūeisha pubblicherà il 39º volume del manga il 3 luglio, segnando la prima nuova uscita in formato tankōbon dopo 22 mesi dal volume 38, arrivato in Giappone nel settembre 2024.
Il nuovo albo raccoglie una fase particolarmente attesa della serializzazione, dopo la pubblicazione dei capitoli dal 401 al 410 su Weekly Shōnen Jump, apparsi tra il numero 45 del 2024 e il 2º numero del 2025. Il volume 38 aveva invece raccolto i capitoli fino al 400, diventando a sua volta un punto di riferimento importante per una serie che ormai procede con un ritmo lontano dalla cadenza settimanale tradizionale. In Italia il manga è pubblicato da Panini Comics sotto etichetta Planet Manga, anche se al momento l’annuncio riguarda l’edizione giapponese.
Un ritorno che pesa più di una semplice uscita editoriale
Nel caso di Hunter x Hunter, ogni nuova pubblicazione porta con sé un valore che supera il normale calendario delle uscite. Il manga di Togashi, iniziato nel 1998 sulle pagine di Weekly Shōnen Jump, ha attraversato decenni di storia editoriale alternando archi narrativi di grande impatto, pause prolungate e riprese sempre osservate con enorme attenzione. La salute dell’autore ha inciso in modo significativo sulla continuità del lavoro, spingendo Shūeisha a chiarire già nel 2023 che la serie non avrebbe più seguito una serializzazione settimanale regolare.
Quella decisione ha cambiato il modo in cui il pubblico percepisce ogni aggiornamento. Non si parla più soltanto dell’arrivo di nuovi capitoli, ma del tentativo di trovare una forma produttiva sostenibile per un’opera complessa, stratificata e ancora lontana dall’essere percepita come chiusa. Togashi ha continuato a condividere aggiornamenti sui progressi tramite X, alimentando l’attenzione dei fan senza trasformare ogni comunicazione in una promessa immediata di ritorno stabile.
Il 39º volume diventa quindi un segnale concreto, soprattutto perché raccoglie materiale già serializzato e restituisce una forma compatta a una parte recente della storia. Per una serie come Hunter x Hunter, la pubblicazione in volume non è soltanto una tappa commerciale: permette di rileggere con maggiore continuità passaggi narrativi densi, dialoghi fitti e sviluppi politici che negli ultimi archi hanno assunto un peso sempre più marcato.
Un franchise ancora vivo tra manga, anime, teatro e videogiochi
La nuova uscita arriva in un momento in cui Hunter x Hunter continua a mantenere una presenza forte anche al di fuori del manga. L’opera ha già ispirato due serie televisive anime, due film animati, diversi original video anime e vari adattamenti teatrali. Il terzo spettacolo dal vivo, intitolato Hunter x Hunter The Stage 3, ha debuttato nel maggio 2025 al The Galaxy Theatre di Tokyo, per poi arrivare nel giugno dello stesso anno allo Sky Theater MBS di Osaka, adattando l’arco di Greed Island.
Anche il versante videoludico ha continuato a muoversi. Hunter x Hunter Nen x Survivor, titolo mobile survival roguelike, è stato lanciato globalmente su iOS e Android il 18 febbraio, mentre Bushiroad Games ed Eighting hanno pubblicato Hunter x Hunter Nen x Impact, picchiaduro 2D tre contro tre, su PlayStation 5, Nintendo Switch e PC tramite Steam. Si tratta di produzioni molto diverse tra loro, ma entrambe confermano la vitalità commerciale di un marchio che, pur procedendo a intermittenza nella sua fonte originale, resta fortemente riconoscibile.
Il motivo è anche narrativo. Hunter x Hunter ha costruito nel tempo un’identità peculiare, capace di passare dall’avventura shōnen più classica a strutture sempre più strategiche, politiche e quasi romanzesche. La gestione del Nen, le dinamiche tra personaggi, la costruzione degli scontri e l’attenzione ai sistemi di potere hanno dato alla serie una profondità che continua a distinguere Togashi da molti autori della sua generazione.
Il 39º volume non chiude l’attesa, ma la organizza in una nuova tappa leggibile. Per i fan storici rappresenta un ritorno tangibile dopo quasi due anni di distanza dall’ultimo albo; per chi segue l’opera da meno tempo, è un promemoria della sua natura particolare, irregolare ma ancora centrale nel discorso sul manga d’avventura contemporaneo. La pubblicazione del 3 luglio conferma che Hunter x Hunter continua a procedere con il proprio passo, lento, imprevedibile e sempre capace di far discutere.
Fonti consultate: Anime News Network.













