La notizia che lo studio J.C.Staff continuerà a occuparsi della terza stagione dell’acclamato anime One Punch Man ha lasciato molti fan delusi e preoccupati per il futuro della serie. Sebbene J.C.Staff sia uno studio rispettabile, con una lista di lavori eccezionali nel suo curriculum, la sua performance nella seconda stagione di One Punch Man di qualche anno fa ha lasciato molto a desiderare, riducendo le speranze di un’animazione di qualità nel prossimo episodio.
La seconda stagione dell’anime è stata criticata e messa in discussione da fan e critici per una serie di motivi. Sebbene ci siano stati alcuni momenti di animazione eccezionali, nel complesso la produzione è stata vista come una combinazione infelice di diversi aspetti. La regia è stata giudicata estremamente debole in tutte le competizioni, soprattutto per quanto riguarda le scelte estetiche, con il risultato di un’animazione incoerente e in contrasto con gli standard stabiliti dalla prima stagione.
Sebbene ci siano stati momenti di brillantezza grazie al talento di animatori come Kenichiro Aoki e Yuji Takagi, che sono riusciti a eccellere nonostante le limitazioni del progetto, la mancanza di coesione e di una regia complessiva ha influito negativamente sulla qualità dell’anime. Inoltre, J.C.Staff
, pur non essendo considerato il peggior studio del settore, non gode della migliore reputazione quando si tratta di produzioni di alta qualità.
Il fatto che J.C.Staff sia attualmente sovraccarica di produzioni, con quasi dieci progetti annunciati per il 2024, solleva anche preoccupazioni sulla possibilità di dedicare risorse adeguate per garantire una terza stagione di One Punch Man all’altezza delle aspettative dei fan.
Uno degli aspetti più preoccupanti è la mancanza di trasparenza sulla direzione della terza stagione. Mentre sono stati confermati altri ruoli come quello di disegnatore, musicista e scrittore, il regista rimane un mistero, sollevando dubbi su chi sarà incaricato di prendere le decisioni chiave nella produzione. La scelta del regista è fondamentale per determinare la direzione e la qualità della serie, e l’assenza di queste informazioni crea incertezza tra i fan.
L’adattamento di One Punch Man è un compito impegnativo a causa della complessità e dell’ambizione del materiale di partenza. Con le sue risorse limitate e la situazione attuale, J.C.Staff potrebbe avere difficoltà a catturare la grandezza del manga nel suo adattamento animato. Per ottenere una produzione all’altezza del materiale di partenza sarebbero necessari ulteriori sforzi, tra cui la collaborazione con freelance di talento e la scelta di un regista esperto in scene d’azione.
Pubblicata inizialmente da One sul suo blog a partire dal 3 luglio 2009, la serie One-Punch Man è diventata famosa in brevissimo tempo, con oltre 10 milioni di utenti raggiunti e una media di circa 20.000 visite al giorno. Successivamente One è stato contattato dal disegnatore Yūsuke Murata sulla sua pagina Twitter, proponendo una collaborazione in cui Murata avrebbe ridisegnato le tavole già pronte. A partire dal 14 giugno 2012 One-Punch Man è stato serializzato sulla rivista online Weekly Young Jump con cadenza quindicinale e con i capitoli raccolti in tankōbon da Shūeisha dal 4 dicembre del 2012. Il franchise letterario ha superato i 25 milioni di copie in circolazione include le copie digitali.
La trama di One Punch Man ruota attorno al venticinquenne di nome Saitama che dopo tre anni di duro allenamento riesce a raggiungere il suo obiettivo: diventare un eroe talmente forte da sconfiggere chiunque con un solo colpo. Tuttavia, essere diventato così potente ha reso talmente facile il compito di eroe a Saitama da renderlo perennemente annoiato e portarlo alla depressione. In seguito, con la conoscenza del cyborg Genos (che diventerà suo allievo), entrerà a far parte di un’organizzazione, nota come Associazione Eroi, che riunisce gli eroi della Terra con lo scopo di combattere criminali, mostri e disastri vari. Il nuovo obiettivo di Saitama sarà quello di scalare le classifiche dell’Associazione Eroi e diventare uno degli eroi più popolari di sempre.
Il manga di One e Yūsuke Murata è stato adattato in una serie televisiva anime in 12 episodi realizzata nel 2015 dallo studio Madhouse, diffusa in Italia in simulcast su VVVVID e ora disponibile su Amazon Prime. La seconda stagione prodotta dallo studio J.C.Staff è iniziata in Giappone il 9 aprile 2019 ed è terminata il 2 luglio 2019 trasmettendo 12 episodi.
One-Punch Man è pubblicato in Italia da Panini Comics, etichetta Planet Manga.
Fonti consultate: Kudasai.
















