Il cortometraggio anime Fukufuku no Chizu di Sunao Katabuchi è ora disponibile sul canale YouTube ufficiale della prefettura di Fukushima con sottotitoli in inglese. Il progetto era stato presentato per la prima volta il 5 marzo 2026 al Forum Fukushima 5 e successivamente pubblicato in giapponese il 24 marzo, come secondo cortometraggio promozionale realizzato per la rivista-varietà Fukushima Map.
Fukufuku no Chizu racconta il primo viaggio a Fukushima di Sophie, una filosofa francese arrivata nella prefettura per partecipare al matrimonio di un’amica. Dopo essersi persa, la donna incontra un misterioso “amico” e riceve una mappa che la conduce lungo un percorso fatto di deviazioni, soste e incontri inattesi. Attraversando il territorio, Sophie comincia gradualmente a riconoscere nei luoghi e nelle abitudini che incontra le tracce di una cultura costruita e tramandata da generazioni.
Un viaggio attraverso la memoria culturale di Fukushima
Katabuchi ha diretto e sceneggiato il cortometraggio presso Contrail, riunendo diversi collaboratori già coinvolti nella produzione di In questo angolo di mondo. Chie Uratani figura come assistente alla regia, mentre Fumiyo Kouno ha curato i character design originali e Kotringo ha composto le musiche. Izumi Seguchi si è occupato del character design e della direzione dell’animazione, affiancato da Mayu Ōta e Moe Maruta, con Kiyomi Ōta alla direzione artistica.
Il rapporto del regista con Fukushima e con le aree colpite dal terremoto e dallo tsunami dell’11 marzo 2011 precede questo nuovo lavoro. Katabuchi aveva infatti partecipato anche al Great East Japan Earthquake Project di NHK come direttore dell’animazione della canzone di sostegno alla ricostruzione “Hana wa Saku”. Fukufuku no Chizu prosegue questa attenzione verso il territorio senza trasformarlo in semplice sfondo, affidando alla curiosità di Sophie il compito di far emergere tradizioni, persone e memoria quotidiana.
Sunao Katabuchi torna alla forma breve
Il cortometraggio arriva mentre Katabuchi continua a lavorare anche su progetti di più ampio respiro. Il regista di Black Lagoon, Princess Arete e Shinko e la magia millenaria ha fondato Contrail nel 2019 e sta sviluppando presso lo studio il lungometraggio The Mourning Children: Nagiko and the Girls Wearing Tsurubami Black, ambientato nella Kyoto del X secolo.
Il progetto di The Mourning Children aveva già mostrato il proprio film pilota, confermando ancora una volta l’interesse di Katabuchi per il rapporto tra esperienza individuale e ricostruzione di un luogo e di un’epoca. Fukufuku no Chizu applica la stessa sensibilità a una Fukushima contemporanea, osservata attraverso gli occhi di una visitatrice che parte seguendo una semplice mappa e finisce per scoprire quanto ogni tappa porti con sé la storia di chi l’ha preceduta.
Fonti consultate: Anime News Network.














