Il ritorno registico di Rintarō passa ora anche da YouTube. Miyu Distribution ha reso disponibile sul canale Bang Bang Nezumikozō Jirokichi, cortometraggio d’animazione di 24 minuti diretto dal celebre autore di Galaxy Express 999 e Metropolis, proposto in giapponese con sottotitoli in inglese. L’opera nasce come omaggio a Sadao Yamanaka, figura fondamentale del cinema giapponese scomparsa nel 1938 a soli 28 anni.
Il titolo completo del progetto è Yamanaka Sadao ni Sasageru Manga Eiga “Nezumikozō Jirokichi”, ovvero un “manga cinema” dedicato al regista giapponese. Il corto ricostruisce in forma animata e muta il dietro le quinte di Nezumikozō Jirokichi – Edo no Maki, film realizzato da Yamanaka e incentrato sul leggendario ladro Nezumikozō Jirokichi, figura popolare capace di rubare ai ricchi per aiutare i poveri.
Un omaggio animato alla stagione del cinema muto giapponese
Il cortometraggio guarda a Sadao Yamanaka non soltanto come autore di un’opera specifica, ma come protagonista di una fase decisiva della storia cinematografica nipponica. Yamanaka contribuì infatti al passaggio dell’industria giapponese dal muto al sonoro, in un periodo di profonde trasformazioni tecniche e narrative. La scelta di Rintarō di realizzare un’animazione “silenziosa” assume quindi un valore preciso: non semplice nostalgia formale, ma recupero consapevole di un linguaggio e del suo contesto storico.
La trama del film originario ruotava attorno a Nezumikozō Jirokichi e a Osuzu, una donna del popolo costretta a una vita difficile con il figlio piccolo dopo la morte del marito. Il corto di Rintarō non si limita però a riprendere quella vicenda, ma racconta gli sforzi di Yamanaka per portarla sullo schermo, trasformando la produzione del film in materia narrativa. In questo modo, Nezumikozō Jirokichi diventa insieme un omaggio al personaggio, al regista e a un’intera stagione del cinema giapponese.
Rintarō, Ōtomo e una lunga strada nei festival
La produzione del corto coinvolge Genco, Studio M2 e lo studio francese Miyu Productions. Il character design è firmato da Katsuhiro Ōtomo, autore di Akira, mentre la colonna sonora è composta da Toshiyuki Honda, già legato a lavori come Metropolis e Tokyo Babylon. La voce del benshi, il narratore dal vivo tradizionalmente associato alle proiezioni del cinema muto giapponese, è affidata a Mami Koyama, elemento che rafforza ulteriormente il legame tra animazione contemporanea e memoria cinematografica.
Nezumikozō Jirokichi ha debuttato nel marzo 2023 al 1º Niigata International Animation Film Festival, segnando il primo nuovo lavoro registico di Rintarō dopo 14 anni. Da allora il corto è stato presentato in diversi festival, tra cui il Fantasia International Film Festival di Montréal, l’Annecy International Animated Film Festival, il Lumière Film Festival in Francia e il Japan Film Festival Los Angeles. Nel novembre 2024 è arrivato anche nelle sale dell’Eurospace di Shibuya. La distribuzione su YouTube offre ora a un pubblico più ampio la possibilità di scoprire un progetto prezioso, sospeso tra cinefilia, animazione d’autore e ricostruzione affettuosa di una memoria quasi perduta.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.












