Masami Kurumada, creatore di Saint Seiya, ha annunciato durante una conferenza stampa a Tokyo di aver intentato una causa contro un ex dirigente e altre persone legate a tre delle sue società, chiedendo un risarcimento stimato in 2,8 miliardi di yen. Tra le aziende coinvolte figura Kurumada Productions, che gestisce i diritti d’autore e quelli legati al merchandising delle opere del mangaka. L’ex dirigente chiamato in causa sarebbe stato anche manager personale di Kurumada, responsabile della contabilità e coinvolto nella fondazione della società, dopo oltre quindici anni di collaborazione con l’autore.
Secondo quanto sostenuto dai rappresentanti legali di Kurumada, tra il 2018 e il 2024 sarebbero stati sottratti complessivamente circa 4,6 miliardi di yen attraverso trasferimenti non autorizzati di fondi aziendali verso altri conti e mediante il versamento di compensi derivanti dalle licenze su conti intestati ad altre società. Di questa somma, circa 1,8 miliardi di yen sarebbero già stati restituiti, motivo per cui la richiesta di risarcimento riguarda i restanti 2,8 miliardi. Le accuse sono al centro del procedimento e dovranno quindi essere accertate in sede giudiziaria.
Le società che gestiscono le opere di Masami Kurumada
Il caso interessa direttamente la struttura creata attorno alla gestione delle proprietà intellettuali del mangaka, la cui carriera comprende titoli come B’t X, Ring ni Kakero e soprattutto Saint Seiya. Kurumada aveva già attraversato un periodo insolito nel 2024, quando la sua prima grande mostra personale, inizialmente programmata per giugno, era stata cancellata pochi mesi prima per non meglio precisate circostanze. Al momento non è stato indicato un collegamento diretto tra quella decisione e la vicenda giudiziaria resa pubblica adesso.
Saint Seiya, conosciuto in Italia anche come I Cavalieri dello Zodiaco, fu serializzato in Giappone tra il 1986 e il 1990 e ha generato nel tempo serie animate, film, OAV e numerosi manga derivati. Il fumetto originale è arrivato nel nostro Paese prima con Granata Press e successivamente con Star Comics, che ne ha proposto anche nuove edizioni. La saga principale è poi proseguita con Saint Seiya: Next Dimension – The Myth of Hades, pubblicato in Italia da J-Pop Manga e concluso in Giappone nel luglio 2024.
Saint Seiya continua con Tenkai-hen
La vicenda legale arriva mentre Kurumada è tornato direttamente sull’universo dei Cavalieri con Saint Seiya Tenkai-hen, nuova serie iniziata il 14 maggio sulle pagine di Weekly Shōnen Champion di Akita Shoten. Il manga rappresenta il seguito ufficiale dell’opera originale e di Next Dimension, riprendendo il percorso narrativo successivo alla battaglia contro Ade e aprendo un nuovo capitolo legato agli dei dell’Olimpo.
Negli ultimi anni il franchise ha inoltre continuato a espandersi attraverso produzioni animate, adattamenti e nuovi progetti editoriali, compreso il manga shōjo Saint Mariya. La causa annunciata da Kurumada riguarda però un piano completamente diverso, quello della gestione economica delle sue società e dei diritti sulle opere: una disputa di dimensioni considerevoli che coinvolge rapporti professionali costruiti nell’arco di molti anni e sulla quale spetterà ora alla giustizia giapponese fare chiarezza.
Fonti consultate: Anime News Network.













