Il Ghibli’s Grand Warehouse del Ghibli Park, nella prefettura di Aichi, inaugura l’8 luglio 2026 due nuovi progetti: la mostra Panorama Box, ospitata nella sala delle esposizioni temporanee, e Majo no Tani no Yoru, cortometraggio diretto da Gorō Miyazaki e Akihiko Yamashita che sarà proiettato al Cinema Orion. Le iniziative sono state presentate il 7 luglio durante una conferenza alla quale hanno partecipato i due registi.
La mostra riunisce 31 Panorama Box disegnati da Hayao Miyazaki appositamente per il Ghibli Park, mentre il film breve porta sullo schermo una storia originale ambientata nella Valle delle Streghe. Il progetto amplia così l’esperienza offerta dal parco, affiancando alle ricostruzioni degli ambienti più celebri dello Studio Ghibli nuove opere concepite direttamente per i visitatori.
I mondi di Hayao Miyazaki racchiusi nella carta
I Panorama Box sono scatole illustrate nelle quali personaggi, fondali e altri elementi vengono disposti su diversi livelli, generando un effetto di profondità quando si osserva l’interno attraverso una finestra. Il principio ricorda la cinepresa multipiano utilizzata nell’animazione tradizionale, dove la sovrapposizione di più strati permette di trasformare un’immagine bidimensionale in uno spazio visivamente più articolato. Miyazaki ha lavorato alla raccolta per circa tre anni, partendo dalle fasi conclusive di Il ragazzo e l’airone.
Le 31 composizioni ripercorrono i lungometraggi diretti dal maestro, da Nausicaä della Valle del vento fino alla sua opera più recente, includendo anche cortometraggi visibili soltanto al Museo Ghibli di Mitaka e al Ghibli Park, oltre ad alcuni soggetti originali. Tutti gli elementi sono stati disegnati, ritagliati e sovrapposti utilizzando esclusivamente la carta. Gorō Miyazaki ha invitato gli adulti ad abbassarsi fino all’altezza delle finestre, pensate soprattutto per i bambini, così da percepire pienamente la profondità delle immagini. Nello stesso spazio è stata inoltre rinnovata la mostra Ghibli ga Ippai, ora arricchita da una sezione dedicata al produttore Toshio Suzuki.
La Valle delle Streghe prende vita dopo la chiusura
Della durata di circa 14 minuti, Majo no Tani no Yoru segue un giovane addetto del Ghibli Park durante il suo primo turno notturno. Dopo aver ricevuto numerose richieste di riparazione, il ragazzo assiste a fenomeni inspiegabili: camini che si accendono da soli, acqua che fuoriesce dai rubinetti e altri eventi insoliti. Raggiunta la Valle delle Streghe dopo la mezzanotte, incontra la collega Kikue avvolta in un mantello e scopre che la donna è realmente una strega.
Gorō Miyazaki ha spiegato di aver concepito il film come un’attrazione cinematografica, capace di mettere in movimento sullo schermo gli edifici visitabili nel parco, compreso il castello ispirato a Il castello errante di Howl. Yamashita ha invece sottolineato il legame fra il corto e la vicina Valle delle Streghe, che il pubblico può visitare prima o dopo la proiezione. Le voci principali sono affidate a Jesse dei SixTONES e Aina the End, con musiche di Satoshi Takebe. Il film sarà proiettato al Cinema Orion dall’8 luglio e resterà accessibile, almeno inizialmente, ai possessori di un biglietto valido per il Ghibli’s Grand Warehouse.
Fonti consultate: PR Times.


















