Il ritorno di un nome storico del filone magical girl prende forma con Mahō no Princess Minky Momo Akogare no Yume e Magokoro no Duo, nuovo OVA del franchise Fairy Princess Minky Momo, conosciuto in Italia come Il magico mondo di Gigì. Il sito ufficiale del progetto ha annunciato che l’opera sarà distribuita nei cinema giapponesi dal 13 novembre, segnando il primo nuovo OVA della serie dopo Minky Momo in The Station of Your Memories, uscito nel 1994.
L’annuncio è stato accompagnato anche da un’illustrazione celebrativa realizzata da Kunihiko Yuyama, regista della serie originale, in occasione del compleanno di Minky Momo. Il nuovo progetto riporta così al centro un personaggio legato a una fase importante dell’animazione televisiva giapponese degli anni Ottanta, aggiornandone però il contesto narrativo con un tema molto attuale: il rapporto tra sogni, desideri e bisogno di riconoscimento.
Una nuova Momo chiamata a salvare Diginarsa
La storia del nuovo OVA si svolge a Diginarsa, terra dei sogni e delle speranze che continua a esistere grazie all’energia onirica. Questo mondo rischia però di scomparire, perché gli esseri umani stanno perdendo sogni e speranze, facendo diminuire la forza che lo sostiene. Come ultima risorsa, il re di Diginarsa invia i suoi tre compagni, Chamocha, Dettabook e Pipirupi, da Minky Momo per chiedere aiuto.
La protagonista è una ragazza di nome Momo che, nel giorno del suo 12º compleanno, riceve uno smartphone in regalo. Dopo l’incontro con i compagni del re, la giovane si risveglia come Minky Momo e decide di salvare Diginarsa raccogliendo energia dei sogni. Nel frattempo, in città comincia a diffondersi una misteriosa app, nella quale i bambini parlano dei propri desideri. Momo scopre però che molti di quei sogni sembrano superficiali, guidati soprattutto dal bisogno di approvazione e dal desiderio di aumentare visualizzazioni e popolarità.
Un classico magical girl riletto attraverso il presente
Il nuovo Il magico mondo di Gigì sembra quindi voler dialogare con lo spirito dell’opera originale, ma anche con un immaginario contemporaneo segnato da tecnologia, socialità digitale e ricerca di visibilità. Il conflitto non nasce soltanto dalla perdita dei sogni, ma anche dalla trasformazione del desiderio in qualcosa di fragile, esibito e condizionato dallo sguardo degli altri. Per una serie storicamente legata al recupero di speranze e aspirazioni, si tratta di un aggiornamento tematico molto significativo.
La regia è affidata ad Ayumu Watanabe, noto per lavori come Witch Hat Atelier, Akane-banashi e Space Brothers, presso Ashi Production. Il character design coinvolge Hiroshi Watanabe, animatore principale della serie originale del 1982-1983, e Mari Tominaga, key animator di Minky Momo in The Station of Your Memories. La sceneggiatura è firmata da Deko Akao, mentre Tomoki Hasegawa compone le musiche. Katsunori Shimizu cura la direzione del suono, con Zack Promotion alla produzione sonora, Studio Live alla collaborazione per il design e Movic e Giggly Box alla distribuzione.
La prima serie televisiva di Il magico mondo di Gigì andò in onda in Giappone tra il 1982 e il 1983, generando poi una nuova serie televisiva nei primi anni Novanta e diversi OVA. Il franchise ha sempre raccontato l’arrivo sulla Terra di una principessa proveniente da un mondo magico, inviata per aiutare le persone a recuperare sogni e speranze perduti. A distanza di decenni, il nuovo OVA riprende quella stessa idea e la colloca in un presente in cui desiderare sembra ancora necessario, ma forse più complicato che mai.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.













