La lunga avventura editoriale di Magilumiere Co. Ltd., firmata da Sekka Iwata (storia) e Yū Aoki (disegni), è giunta al capolinea. Il capitolo 159, pubblicato il 2 luglio sulla piattaforma Shonen Jump+ di Shūeisha, ha infatti annunciato che il prossimo episodio — il numero 160 — sarà l’ultimo della serie. La conclusione è attesa per il 9 luglio, mettendo fine a una narrazione che ha saputo fondere con originalità il genere mahō shōjo con quello delle commedie ambientate nel mondo del lavoro.
Lanciato nell’ottobre del 2021, Magilumiere Co. Ltd. ha raccontato con toni brillanti e ritmi da shōnen l’ingresso della giovane Kana Sakuragi in una società specializzata nell’impiego di ragazze magiche. Dopo aver fallito decine di colloqui lavorativi, la protagonista trova finalmente la sua strada proprio nel bel mezzo di un attacco mostruoso, unendosi all’agenzia Magilumiere come nuova recluta. Il manga ha saputo sviluppare una mitologia aziendale ironica e al contempo stratificata, affrontando in chiave fantastica temi come la precarietà, la burocrazia e il ruolo delle donne nel mondo professionale.
Un successo multimediale destinato a proseguire
Il successo dell’opera non si è limitato alla carta stampata. A partire da ottobre 2024, Magilumiere Co. Ltd. è approdato anche sul piccolo schermo con un adattamento anime trasmesso in Giappone e distribuito a livello globale da Amazon Prime Video. La serie ha immediatamente ottenuto riscontri positivi, tanto da garantirsi una seconda stagione attualmente in lavorazione. Questa trasposizione ha ulteriormente consolidato il profilo dell’opera a livello internazionale, rendendo il franchise uno dei casi editoriali più interessanti dell’ultimo biennio.
Nel frattempo, Shūeisha ha pubblicato in Giappone il volume 17 della serie lo scorso 4 giugno, mentre Viz Media ne cura la diffusione in inglese sia in formato digitale (attraverso MANGA Plus) sia fisico, con l’ottavo volume uscito il 17 giugno. In Italia, Magilumiere Co. Ltd. è edito da J-Pop Manga, che ne ha portato avanti la pubblicazione con continuità, contribuendo alla diffusione della serie anche presso il pubblico nostrano.
Con la conclusione ormai imminente, i lettori si preparano a salutare una delle serie più insolite e ben scritte nel panorama delle rivisitazioni del genere magical girl. Un’opera che ha saputo reinventare stilemi classici senza rinunciare alla leggerezza e all’ironia, rivelandosi un esempio riuscito di contaminazione tra fantasy e critica sociale.














