È diventato virale in Giappone un post pubblicato su Twitter da Itaru Tsurumi, presidente della società di copywriting Hiroro, in cui si annuncia che l’azienda nipponica offrirà un congedo retribuito ai lavoratori “in lutto per idol”, cioè quando i loro idol preferiti andranno in pensione o convoleranno a giuste nozze.
社員の推しの卒業が決まってしまったため、弊社の勤務規定に慶弔休暇の項目が追加されました。 pic.twitter.com/s8owdfcSOn
— itaru9(株式会社ひろろ社長) (@itaru9Z) March 8, 2021
Itaru Tsurumi ha aggiunto una clausola alla politica aziendale in merito alle ferie in cui si afferma che i dipendenti potranno richiedere un periodo di riposo nelle seguenti circostanze:
- se il loro idol preferito si esibirà in un concerto o in un evento dal vivo, i dipendenti potranno richiedere un giorno libero o l’uscita anticipata, purché tale decisione sia programmata una settimana prima. In caso di evento non annunciato, sarà consentito lasciare il lavoro nelle prime ore della giornata.
- se l’idol andrà in pensione, i dipendenti potranno richiedere un congedo retribuito di un massimo di dieci giorni. Nel caso l’idol in oggetto non sia necessariamente il numero uno o il prediletto dai lavoratori che ne fanno richiesta, potrà essere accordato un periodo di riposo di tre giorni al massimo.
- se l’idol si sposa, i dipendenti potranno richiedere un congedo completamente retribuito di un massimo di dieci giorni.
A seconda dell’entità del turbamento emotivo del dipendente di turno, sarà possibile negoziare giorni aggiuntivi di ferie.
Hiroro è un’azienda specializzata in copywriting e coordinamento di eventi per l’industria dell’intrattenimento, spesso per idol. La compagnia giapponese aveva precedentemente prodotto un libro fotografico per la cantante Kanna Murata.
Nella cultura giapponese, il termine idol si riferisce a un adolescente che diventa molto popolare nel mondo dello spettacolo soprattutto in virtù del suo aspetto esteriore. Gli idol possono essere cantanti e far parte di gruppi musicali J-pop, oppure recitare in dorama e film per il cinema, partecipare a show televisivi in qualità di talento o posare per servizi fotografici come modelli. La loro parabola tende a essere di breve durata, tanto che in alcuni contesti il termine idol viene usato proprio per implicare l’idea di un fenomeno di fama tanto travolgente quanto effimero.
Il fenomeno ha avuto inizio a partire dagli anni Sessanta del XX secolo, conoscendo il periodo di massimo splendore negli anni Ottanta. Il fandom delle idol è composto principalmente da pubblico maschile, complementare al fandom del visual kei, principalmente femminile: entrambi hanno un rapporto molto personale con gli artisti che solitamente va al di là della proposta musicale. I fan di idol si definiscono wota.
Fonti consultate: Japan Today.














