J-Pop Manga inaugura la nuova stagione editoriale riportando l’attenzione su due figure centrali del fumetto giapponese. L’editore ha annunciato l’arrivo in Italia di Maria di Kazuo Kamimura e delle raccolte City Hunter: Double Edged – Short Stories 1 e Il tempo dei ciliegi – Short Stories 2 di Tsukasa Hojo. Tre opere che guardano in direzioni differenti ma condividono l’interesse per fasi particolarmente significative delle carriere dei rispettivi autori, tra la maturità espressiva di Kamimura e le origini creative del futuro autore di City Hunter.
Per Hojo il nuovo annuncio prosegue un rapporto editoriale già rafforzato dall’ingresso di Family Compo nel catalogo di J-Pop Manga. Le due nuove antologie tornano invece ancora più indietro, raccogliendo storie brevi che documentano la formazione del suo stile e comprendono anche alcuni tasselli direttamente legati a Ryo Saeba. Sul versante Kamimura, Maria amplia ulteriormente la presenza italiana dell’autore, di cui J-Pop Manga ha già pubblicato opere come Lady Snowblood e Golden Gai – Le notti di Tokyo.
Maria e la ribellione nel Giappone degli anni Sessanta e Settanta
Maria racconta una giovane proveniente da una famiglia benestante, indipendente e poco incline ad accettare ciò che la società si aspetta da lei. L’ingresso in una scuola privata femminile diventa il punto di partenza per una quotidianità fatta di relazioni con ragazze e ragazzi, risse e continui scontri con studentesse e insegnanti. Sullo sfondo c’è il Giappone degli anni Sessanta e Settanta, osservato attraverso una protagonista che rifiuta le convenzioni e trasforma la propria libertà personale in una forma di aperta ribellione.
Kamimura utilizza così il percorso di crescita di Maria per confrontarsi con tabù, rapporti tra i sessi e costrizioni sociali della propria epoca, affidando il racconto a una figura femminile che rivendica il diritto di vivere secondo le proprie regole. È un terreno particolarmente vicino alla sensibilità dell’autore, ricordato per il modo in cui ha rappresentato desiderio, emancipazione e contraddizioni della società giapponese; temi già riconoscibili anche in altri lavori arrivati in Italia, come Golden Gai – Le notti di Tokyo.
Tsukasa Hojo prima e alle origini di City Hunter
City Hunter: Double Edged – Short Stories 1 e Il tempo dei ciliegi – Short Stories 2 compongono invece un percorso attraverso le storie brevi di Tsukasa Hojo. Il primo volume contiene Double Edged, one-shot che anticipò la nascita di City Hunter e permette di osservare una delle prime incarnazioni di Ryo Saeba prima della lunga serializzazione iniziata nel 1985. Nel secondo trova invece spazio il primo racconto pubblicato dall’autore, riportando il lettore alle fasi iniziali di una carriera che avrebbe successivamente prodotto anche Occhi di Gatto e Family Compo.
Le raccolte comprendono inoltre un prequel di Tra i raggi del sole e due storie dedicate a Ryo “City Hunter” Saeba, Double Edged e XYZ. Per il pubblico italiano diventano quindi un modo per affiancare alla lunga storia editoriale di City Hunter uno sguardo sul periodo in cui personaggi, tratto e soluzioni narrative di Hojo stavano ancora prendendo forma, prima che Ryo Saeba diventasse una delle sue creazioni più riconoscibili.















