L’anime di Jaadugar: A Witch in Mongolia arriverà in Giappone il 4 luglio con una première di un’ora composta dai primi due episodi. Il sito ufficiale della serie tratta dal manga A Witch’s Life in Mongol di Tomato Soup ha diffuso il secondo video promozionale, insieme a un nuovo visual principale, nuovi membri del cast, ulteriori nomi dello staff e un’anteprima della sigla d’apertura “Stella”, interpretata da Sekai No Owari.
Il manga originale, pubblicato in Italia da J-Pop Manga, porta il pubblico nel XIII secolo, all’interno dello Yeke Mongol Ulus, il più vasto impero della sua epoca. Al centro della storia c’è Fatima, una donna proveniente dalla Persia, dove medicina e sapere scientifico hanno raggiunto un livello straordinario. Il suo desiderio di trovare un luogo in cui mettere davvero a frutto le proprie conoscenze la conduce alla corte mongola, dove entra nell’orbita di Töregene, sesta moglie di Ögedei e figura destinata a incidere sugli equilibri politici del palazzo.
Nuove voci per la corte mongola
Il nuovo video introduce altri personaggi legati alla famiglia di Gengis Khan e al cuore politico dell’impero. Kenji Nojima interpreterà Jochi, figlio maggiore dell’imperatore, mentre Hiro Shimono darà voce a Ögedei, terzo figlio di Gengis Khan. Daisuke Namikawa sarà Chagatai, secondo figlio del grande sovrano mongolo, mentre Ami Koshimizu interpreterà Töregene, donna segnata da un profondo odio verso l’Impero mongolo e da un rapporto complesso con il marito, visto quasi come un nemico.
Al cast già annunciato appartengono Miyu Irino nel ruolo di Shira, ragazzo che vive come prigioniero dell’Impero mongolo, Jun Saitō nei panni di Muhammad, figlio di Fatima e giovane di grande intelligenza, Akira Sekine nel ruolo di Shitara, ragazza solitaria strappata alla propria terra, Houko Kuwashima come Fatima e Ryōta Suzuki nei panni di Tolui, quarto principe dell’Impero mongolo. Il racconto promette dunque di muoversi tra potere, sapere, prigionia e sopravvivenza, intrecciando prospettive personali e grandi trasformazioni storiche.
Science Saru porta in animazione il manga di Tomato Soup
La produzione vede Naoko Yamada, regista di A Silent Voice e The Heike Story, nel ruolo di chief director, mentre Abel Góngora dirige la serie presso Science Saru. Kenichi Yoshida cura il character design e ricopre anche il ruolo di animation chief, Kanichi Katō supervisiona la sceneggiatura e Kōshirō Hino compone la musica. Tra i nuovi nomi dello staff figurano Takuya Fujikura come technical director chief, Yuri Kabasawa alla direzione artistica, Narumi Konno al colore, Naoki Takahashi alla fotografia, Kiyoshi Hirose al montaggio e Noriyoshi Konuma alla direzione del suono.
Prima del debutto televisivo, Jaadugar: A Witch in Mongolia sarà presentato in diversi contesti internazionali. I primi tre episodi avranno una proiezione mondiale il 13 giugno allo United Cinemas Aqua City Odaiba, mentre l’anime sarà in concorso all’Annecy International Animation Film Festival nella categoria TV Films. Anche Anime Expo ospiterà l’anteprima statunitense il 3 luglio, con la presenza di Naoko Yamada e Abel Góngora.
Il manga di Tomato Soup ha esordito nel settembre 2021 sul sito Souffle di Akita Shoten, per poi iniziare una pubblicazione simultanea anche su Mystery Bonita nel marzo 2025. L’opera ha già ottenuto importanti riconoscimenti, classificandosi al primo posto nella guida Kono Manga ga Sugoi! 2023 per il pubblico femminile e vincendo il gran premio nella divisione Comic dei 55º Japan Cartoonists Association Awards. Con il passaggio all’animazione, Jaadugar: A Witch in Mongolia si prepara quindi a dare nuova forma a un racconto storico in cui conoscenza, politica e destino individuale si incontrano sotto le tende dell’impero mongolo.
Fonti consultate: Anime News Network.
















