Lo sviluppatore Kasey Ozymy porta per la prima volta su console Jimmy and the Pulsating Mass, ora disponibile su PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch, Xbox One e Xbox Series X|S grazie alla pubblicazione di Penguin Pop Games. Il titolo, nato come progetto indipendente e divenuto nel tempo un piccolo oggetto di culto tra gli appassionati di giochi di ruolo d’impronta classica, amplia così il proprio raggio d’azione mantenendo intatta la natura profondamente autoriale che lo contraddistingue.
Il viaggio interiore di un bambino
Il cuore di Jimmy and the Pulsating Mass pulsa all’interno di un universo mentale. Tutto prende forma nel sogno di un bambino di otto anni, un luogo in cui meraviglia e terrore convivono senza soluzione di continuità. L’apparizione della misteriosa entità che dà il titolo all’opera infrange la fragile armonia di questo spazio, mettendo in pericolo la famiglia del protagonista e la stabilità stessa del mondo onirico.
Da qui prende avvio un percorso che è insieme missione eroica e rito di passaggio. Jimmy deve affidarsi all’aiuto dei suoi familiari, ma anche guardarsi dentro, riconoscere le proprie fragilità e affrontare materializzazioni che nascono direttamente dal suo inconscio. L’avventura procede così su due binari paralleli: da un lato la lotta contro la minaccia esterna, dall’altro la crescita emotiva di un giovane protagonista costretto a maturare in fretta.
Il racconto, pur filtrato dallo sguardo infantile, affronta temi sorprendentemente adulti, alternando momenti di leggerezza a improvvise discese in territori più cupi, dove l’immaginazione si fa deformazione e il sogno assume tratti inquietanti.
L’eredità dei 16 bit, tra esplorazione e metamorfosi
L’impianto ludico si rifà con convinzione alla tradizione dei jRPG dell’era 16 bit, proponendo combattimenti a turni, una forte attenzione alla progressione del gruppo e un mondo ampio da scandagliare in ogni direzione. I personaggi giocabili sono numerosi, ognuno portatore di specifiche inclinazioni tattiche, e la durata dell’esperienza supera abbondantemente le trenta ore, arricchita da continenti differenti, percorsi nascosti e segreti disseminati con generosità.
A distinguere la produzione interviene tuttavia una meccanica peculiare. Jimmy, bambino empatico, può immedesimarsi nelle creature che incontra, assumendone l’aspetto e le capacità. Non si tratta di un semplice espediente estetico, ma di un sistema che ridefinisce l’interazione con l’ambiente, apre nuove soluzioni agli enigmi e consente di personalizzare in profondità la crescita del protagonista. Le trasformazioni possono essere potenziate, incrementando parametri e abilità e favorendo stili di gioco differenti.
Il debutto sulle piattaforme domestiche porta con sé una serie di arricchimenti pensati sia per i veterani sia per chi si avvicina all’opera per la prima volta: livelli aggiuntivi, una modalità esperta con minacce inedite, interventi mirati sulla qualità della vita e ritocchi grafici che valorizzano ulteriormente l’impatto visivo. Rimangono invece immutati i colori accesi, le dinamiche familiari capaci di strappare un sorriso e quella colonna sonora eccentrica che accompagna il giocatore lungo l’intero cammino.
Tra omaggi ai grandi modelli del passato e un’identità narrativa fortemente personale, Jimmy and the Pulsating Mass trova sulle console una nuova occasione per raccontare la propria favola oscura, sospesa tra tenerezza e orrore.















