Keanu Reeves interpreterà Jingoro Hidari in Hidari, film samurai in stop motion dello studio giapponese dwarf studios. L’annuncio è arrivato durante l’Annecy Animation Showcase al Festival di Cannes, dove il progetto è stato presentato come uno dei lavori animati internazionali in corso di sviluppo all’interno dell’iniziativa Cannes Animation. Il lungometraggio, tratto dal pilot diffuso online nel 2023, è attualmente pensato come un film di circa 90 minuti.
Il progetto nasce da un corto pilota che ha già raccolto oltre 4,9 milioni di visualizzazioni su YouTube e diversi riconoscimenti in festival internazionali. A Cannes sono intervenuti il regista Masashi Kawamura e la produttrice Noriko Matsumoto, che hanno illustrato lo stato dei lavori e le prospettive dell’adattamento cinematografico. Il film sarà realizzato in inglese e, secondo le indicazioni emerse finora, la conclusione della produzione è prevista per il 2029.
Un vendicatore con un braccio meccanico nel Giappone di Edo
La storia di Hidari reinterpreta la figura leggendaria di Jingoro Hidari, scultore e carpentiere giapponese che la tradizione colloca nel periodo Edo e al quale vengono attribuite incisioni di animali talmente realistiche da sembrare vive. Il film prende spunto dalle diverse teorie legate al suo nome: secondo alcune versioni era mancino, secondo altre sarebbe rimasto con il solo braccio sinistro dopo aver perso il destro per colpa di un rivale geloso.
Nel racconto immaginato da dwarf studios, Jingoro viene tradito dai suoi discepoli durante la ricostruzione del castello di Edo, perdendo il padre e il braccio destro in un incidente orchestrato. Anni dopo, continua il suo cammino di vendetta insieme al compagno “Sleeping Cat” e a un braccio prostetico trasformato in arma. La sua ricerca lo porta a scoprire un complotto legato allo shogunato Tokugawa, fino allo scontro con soldati meccanici e con una minaccia ancora più grande: il castello di Edo trasformato in una gigantesca arma di distruzione.
Stop motion, marionette lignee e ambizione internazionale
La lavorazione di Hidari punta su una stop motion fortemente artigianale, con marionette di legno e una direzione visiva pensata per unire azione samurai, folklore giapponese e immaginario meccanico. TECARAT collabora alla creazione dei pupazzi lignei, mentre Whatever Co., studio creativo di Masashi Kawamura, segue sceneggiatura, regia, art direction e promozione. Kawamura firma anche lo script del film, mentre Iku Ogawa, già legata a Pokémon Concierge, è co-regista e cura il character design insieme a Takeshi Yashiro, responsabile anche di intaglio del legno e direzione artistica.
Il progetto ha già raccolto fondi attraverso una campagna Kickstarter, sostenuta da 1.419 finanziatori per oltre 15 milioni di yen, e ha ricevuto anche il supporto finanziario di Questry, realtà attiva nell’industria giapponese dell’intrattenimento e dei contenuti. La produzione è ancora alla ricerca di ulteriori partner per completare il percorso verso il lungometraggio.
La presenza di Keanu Reeves dà a Hidari una visibilità internazionale immediata, ma il fascino del progetto resta legato soprattutto alla sua natura ibrida: una leggenda giapponese riletta come revenge story samurai, un mondo di artigianato e automi, una tecnica animata che trasforma la materia fisica in azione cinematografica. Dopo il successo del pilot, il passaggio al formato lungo rappresenta una sfida notevole per dwarf studios, ma anche una delle proposte più particolari tra i nuovi film d’animazione giapponesi in sviluppo.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.














