Il viaggio senza fretta di Keep Driving continua ora anche su console. Il management RPG sviluppato dallo studio svedese Y/CJ/Y è disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch, dopo il precedente debutto su PC. Contemporaneamente, l’edizione disponibile su Steam ha ricevuto il supporto ufficiale alle mod attraverso Steam Workshop, permettendo agli utenti di ampliare e modificare l’esperienza con contenuti realizzati dalla comunità. L’arrivo sulle nuove piattaforme era stato anticipato nei giorni scorsi, insieme all’aggiornamento destinato alla versione PC.
Ambientato nei primi anni Duemila, Keep Driving parte da una situazione tanto semplice quanto familiare: il protagonista ha appena comprato la sua prima automobile e viene a sapere di un festival organizzato dall’altra parte del Paese. Da qui nasce un lungo viaggio estivo costruito attraverso un mondo in pixel art generato proceduralmente, nel quale la destinazione rappresenta soltanto una delle possibili direzioni. Autostrade, strade di campagna e sterrati diventano lo sfondo di incontri, lavori occasionali, deviazioni e piccoli problemi meccanici, lasciando al giocatore la libertà di decidere quanto seguire il piano iniziale e quanto lasciarsi trascinare da ciò che accade lungo la strada.
Un road trip fatto di autostoppisti e imprevisti
Durante il percorso è possibile raccogliere autostoppisti, ognuno con personalità e storie proprie, trovare lavori temporanei e utilizzare quanto guadagnato per riparare, migliorare e personalizzare l’automobile. Gli ostacoli vengono affrontati attraverso un particolare sistema a turni che tratta le difficoltà della strada come se fossero combattimenti: anche ritrovarsi bloccati dietro un trattore può trasformarsi in una situazione da risolvere combinando abilità, oggetti e risorse recuperate durante il viaggio. Il risultato è un RPG che sostituisce mostri e dungeon con inconvenienti quotidiani, trasformando la manutenzione dell’auto e la gestione del tempo in parte integrante dell’avventura.
L’atmosfera punta molto sulla nostalgia analogica dei primi anni Duemila, con mappe, oggetti quotidiani e musica a costruire un’estate sospesa in cui non sembra esserci particolare fretta di arrivare. Le canzoni possono essere raccolte e ascoltate attraverso un mix CD composto da brani di gruppi indipendenti svedesi, rafforzando ulteriormente la dimensione personale del viaggio. Anche Kalanoro ha recentemente utilizzato il viaggio su strada come struttura per raccontare incontri, musica e crescita del gruppo, sebbene con un’impostazione molto più fantastica e movimentata.
Ripartire significa scoprire una storia diversa
Una singola partita può durare indicativamente da una a quattro ore, ma Keep Driving è costruito per essere ricominciato più volte. Al termine del viaggio è possibile tornare all’inizio e scegliere strade differenti, raccogliere altri passeggeri o prendere decisioni precedentemente ignorate, andando così verso finali diversi. La generazione procedurale contribuisce a modificare incontri e situazioni, mentre la struttura compatta rende ogni nuova partenza una variazione sullo stesso tema: cosa sarebbe successo imboccando quella deviazione invece di continuare dritto?
Y/CJ/Y è uno studio indipendente con sede a Göteborg formato da Josef Martinovsky e Christopher Andreasson, già autori di The Aquatic Adventure of the Last Human, Sea Salt e Post Void. Per Keep Driving il duo ha dichiarato influenze che spaziano da Oregon Trail II e FTL fino a Two-Lane Blacktop, Paris, Texas, Jalopy, Gloomhaven e The 7th Continent, insieme alle esperienze personali degli stessi sviluppatori. L’arrivo su console e l’apertura alle mod su PC aggiungono ora nuove possibilità a un gioco che continua a trattare il viaggio non come semplice tragitto verso una meta, ma come una lunga collezione di deviazioni, incontri e ricordi.














