Ember Lab ha svelato Kena: Scars of Kosmora, nuova avventura ambientata nell’universo introdotto con Kena: Bridge of Spirits. Il progetto, in arrivo su PlayStation 5 e PC nel 2026, nasce con l’obiettivo di espandere in modo deciso le fondamenta action, esplorative e narrative del titolo d’esordio, presentando una protagonista più matura, consapevole e pronta ad affrontare minacce di scala inedita.
Il ritorno nel mondo di Kena è frutto di una riflessione approfondita: preservare l’anima emotiva dell’opera originale, ma allo stesso tempo capitalizzare l’esperienza accumulata dallo studio per offrire sistemi più ricchi e scenari più vasti. Il risultato conduce verso Kosmora, isola stratificata, abitata da culture differenti e segnata da cicatrici che affondano in un passato ancora avvolto nel mistero.
Il peso della conoscenza
In Kena: Scars of Kosmora la giovane guida è ormai una figura riconosciuta. La sua ricerca di una cura per l’afflizione che la accompagna da sempre la spinge lontano, ma l’arrivo sull’isola coincide con una rottura violenta: uno spirito di enorme potere infrange il suo bastone, oggetto che definisce il ruolo stesso di una guida e ne garantisce l’esistenza.
Costretta a reinventarsi, Kena entra in contatto con una tradizione dimenticata che fonde spiritualità e alchimia. Manipolare gli elementi diventa così la chiave della sopravvivenza e apre la strada a nuove possibilità di gioco, dalla risoluzione degli enigmi alla gestione del territorio, fino alle battaglie contro forze sempre più aggressive.
Legami che diventano potere
Il viaggio sarà condiviso con compagni elementali destinati a evolversi nel tempo. Ogni spirito possiede caratteristiche uniche e connessioni con il mondo circostante, e il rafforzarsi del vincolo con la protagonista si traduce in abilità inedite e approcci strategici più articolati. Ember Lab ha suggerito che quanto mostrato finora rappresenta soltanto una parte di un sistema molto più ampio.
Anche il combattimento punta a un salto di qualità. Le infusioni elementali, la cooperazione con gli alleati e la necessità di leggere correttamente i comportamenti dei nemici promettono scontri dove tecnica e pianificazione avranno un peso decisivo. Restano centrali la liberazione delle anime corrotte e gli scontri con boss pensati per lasciare il segno.
Il team ha inoltre ribadito l’importanza del racconto, costruito con grande attenzione per offrire un’avventura intensa, capace di parlare ai fan di lunga data e di accogliere nuovi giocatori. La sinergia con PlayStation Studios ha consentito di aumentare l’ampiezza del mondo senza sacrificare ritmo e cura nella messa in scena.
Con Kena: Scars of Kosmora, Ember Lab ambisce a trasformare una promessa mantenuta in una nuova dichiarazione di intenti: far crescere la propria eroina e, insieme a lei, l’intero respiro della saga.













