Il ritorno cinematografico di Keroro riparte da un’immagine volutamente familiare. Il canale YouTube ufficiale di Shin Gekijōban ☆ Keroro Gunsō Fukkatsu Shite Sokkō Chikyū Metsubō no Kiki de Arimasu!, nuovo film celebrativo per il 20º anniversario dell’anime tratto dal manga di Mine Yoshizaki, ha diffuso la scena d’apertura del lungometraggio. La sequenza richiama esplicitamente l’anime originale, arrivando a utilizzare anche immagini in formato 4:3, scelta che sembra pensata per riaccendere subito la memoria televisiva del franchise.
Il film debutterà nei cinema giapponesi il 26 giugno e rappresenta uno dei tasselli principali del rilancio animato di Keroro Gunsō, già avviato con l’annuncio del progetto celebrativo e destinato a proseguire anche in televisione. Come già raccontato su GoNagaiWorld, Bandai Namco Pictures aveva presentato il nuovo progetto per celebrare i vent’anni dell’anime, mentre l’autunno 2026 porterà anche una nuova serie intitolata Keroro Gunsō ☆.
Un ritorno che guarda alla serie originale
La scena iniziale punta sul riconoscimento immediato, facendo leva sul tono comico, sull’impostazione visiva e sul ritmo che avevano definito la lunga serie televisiva prodotta da Sunrise tra il 2004 e il 2011. Per un titolo come Keroro Gunsō, costruito da sempre su parodia fantascientifica, invasioni fallite e comicità da vita domestica, recuperare l’atmosfera dell’anime originale significa parlare direttamente a un pubblico che ha seguito il plotone del pianeta Keron per anni, ma anche offrire un punto d’ingresso a chi incontrerà il sergente alieno attraverso questo progetto anniversario.
Il nuovo lungometraggio introdurrà Aruru e Deruru, due fratelli provenienti dal pianeta Keron che sembrano avere un legame passato con l’unità di Keroro. Entrambi i personaggi saranno doppiati da Jesse, membro del gruppo SixTONES, chiamato quindi a una doppia interpretazione. Accanto a lui figurano anche diversi ospiti, tra cui ano e Soshina, interpreti della sigla d’apertura “Mata Kaettekita KERO! to MARCH”: ano presterà inoltre la voce a un robot ricercatore, mentre Soshina interpreterà un uomo di Shibuya.
Ospiti, musica e staff del film anniversario
Il cast ospite comprende Tomokazu Seki come Warrior #7, Natsuki Hanae come Alien, Kōichi Yamadera come capo della Polizia Spaziale, Keigo Satō dei JO1 e Yūsei Yagi dei FANTASTICS come uomini di Shibuya, Suzanne nel ruolo di un’annunciatrice di Kumamoto e Rina Watanabe delle Hinatazaka46 come donna di Shibuya. La presenza di nomi provenienti da ambiti diversi, tra doppiaggio, musica, commedia e idol culture, conferma la natura celebrativa di un film pensato come evento più che come semplice episodio aggiuntivo.
Yūichi Fukuda, già legato ai live action di Gintama, Saint Young Men e HK/Hentai Kamen, supervisiona la regia e firma la sceneggiatura. La regia dell’anime è affidata a Fumitoshi Oizaki presso Bandai Namco Pictures, mentre Satoshi Koike cura il character design. Oltre alla sigla d’apertura, ano interpreterà anche “Kashippanashi Destiny”, ulteriore brano legato al film e già al centro del precedente trailer del lungometraggio.
Dal manga di Mine Yoshizaki alla nuova stagione televisiva
Il manga originale di Mine Yoshizaki è pubblicato in Italia da Star Comics con il titolo Keroro, dettaglio che rende questo ritorno particolarmente interessante anche per il pubblico italiano cresciuto tra fumetto e anime televisivo. La serie animata storica, arrivata anche da noi, aveva contribuito a rendere riconoscibile il personaggio ben oltre il Giappone, grazie a una miscela di invasione aliena, slapstick, cultura otaku e parodia dei grandi immaginari fantascientifici.
Il film estivo manterrà il cast storico del franchise, mentre la nuova serie Keroro Gunsō ☆ prevista per l’autunno adotterà un cast completamente rinnovato. La strategia è quindi doppia: da una parte un lungometraggio pensato per celebrare la continuità con il passato, dall’altra una ripartenza televisiva rivolta anche a una nuova generazione. Con la scena d’apertura appena diffusa, Keroro sembra voler chiarire subito il proprio intento: tornare al punto d’origine, far riconoscere la voce e il ritmo della serie classica, e poi usare quella familiarità per rilanciare una delle invasioni più fallimentari e amate dell’animazione giapponese.
Fonti consultate: Anime News Network.













