Il primo anniversario di Killing Floor 3 coincide con l’arrivo di Operation: Shadow Hunter, quarta stagione dello sparatutto cooperativo sviluppato e pubblicato da Tripwire Interactive. L’aggiornamento è disponibile su PC attraverso Steam ed Epic Games Store, PlayStation 5 tramite PlayStation Store e Xbox Series X|S tramite Xbox Store. Il gioco completo può inoltre essere provato gratuitamente fino al 27 luglio, conservando progressi e ricompense in caso di successivo acquisto.
La nuova operazione amplia il conflitto tra Nightfall e le aberrazioni create dalla Horzine, portando gli specialisti nel Mare del Nord. Una trivellazione apparentemente ordinaria ha raggiunto una vena di mire, attirando Dr. Emmanuel Moorcroft e i suoi seguaci su una piattaforma petrolifera rapidamente trasformata in un focolaio biologico. Dopo un anno di inseguimenti, lo scienziato intende aprire un varco verso la Dreadzone abbastanza grande da inghiottire intere città, collegando la nuova mappa alle missioni narrative stagionali.
Gunslinger riporta in battaglia le pistole impugnate in coppia
La principale aggiunta giocabile è Gunslinger, specializzazione fondata sulla velocità, sulla precisione e sull’utilizzo simultaneo di due armi corte. Il suo equipaggiamento comprende granate gravitazionali che attirano gli Zed verso il centro dell’esplosione prima di colpirli con un’onda d’urto, mentre il dispositivo Fatal Focus utilizza due pistole intelligenti capaci di lanciare proiettili guidati quando il mirino intercetta i punti deboli. Granate, gadget e capacità possono essere modificati attraverso un albero completo dedicato alla specializzazione.
L’arsenale si espande con quattro coppie di armi principali e una nuova pistola secondaria, utilizzabili anche dalle altre specializzazioni. I revolver Law 2058 Bringers privilegiano la potenza a discapito della capacità, le Night Adders permettono di alternare tiro semiautomatico e automatico, mentre le Desert Eagle calibro .50 puntano all’eliminazione dei bersagli più resistenti. Le AF2081-A1 adottano invece due canne per ciascuna pistola, raddoppiando volume di fuoco e consumo delle munizioni. Completa il gruppo la Der König semiautomatica, utilizzabile singolarmente o in coppia.
La seconda fase del supporto alla doppia impugnatura coinvolge anche la KH-380 del Medico, la Disciple del Tiratore scelto e la Pyre .357 del Firebug. Tutte le armi secondarie possono quindi essere configurate in versione singola o doppia, accompagnate da nuovi accessori come munizioni traccianti soniche, mirini olografici, compensatori, cilindri maggiorati e caricatori in polimero alimentato.
La piattaforma Oil Rig conduce allo scontro con Moorcroft
Oil Rig aggiunge uno scenario industriale isolato tra acque gelide, strutture metalliche e zone contaminate dalla sostanza organica. La verticalità della piattaforma, gli spazi di servizio e i passaggi più stretti dovrebbero modificare la gestione delle ondate rispetto agli scenari aperti già presenti. È un’ambientazione adatta alla natura claustrofobica del gioco, già evidente nel nostro approfondimento dedicato a Killing Floor 3, dove il controllo degli accessi e la capacità di mantenere compatta la squadra risultavano essenziali quanto la potenza dell’arsenale.
Ad attendere Nightfall al termine della nuova operazione sarà Moorcroft, ormai fuso con i propri esperimenti sulla mire. Il corpo dello scienziato si è trasformato in una massa muscolare provvista di armamenti organici, facendone una sorta di arma vivente. Lo scontro dovrebbe chiudere almeno una parte dell’inseguimento sviluppato durante il primo anno, offrendo alla progressione stagionale un antagonista direttamente collegato agli eventi narrativi anziché un semplice mostro aggiuntivo.
La difficoltà Suicidal torna inoltre come livello intermedio tra Hard e Hell on Earth. L’obiettivo è rendere meno brusco il passaggio verso le battaglie più severe, concedendo ai gruppi già esperti un gradino sul quale affinare configurazioni, coordinazione e gestione delle risorse. Nuove sfide giornaliere, modificatori settimanali, traguardi, obiettivi e miglioramenti alla stabilità completano un aggiornamento che interviene anche sull’accesso alle partite degli amici e sulla scelta delle modifiche di livello 3 durante la creazione delle armi.
Il nostro giudizio dopo un anno di aggiornamenti
Operation: Shadow Hunter interviene proprio su alcuni dei limiti maggiormente percepiti al lancio: quantità dei contenuti, varietà delle specializzazioni e necessità di dare maggiore continuità alla componente narrativa. Gunslinger appare una scelta particolarmente adatta alla velocità degli scontri e amplia l’espressione individuale attraverso armi immediatamente riconoscibili, mentre Oil Rig e Moorcroft offrono una cornice più caratterizzata rispetto a diverse arene iniziali. Il paragone con altri sparatutto cooperativi viscerali, come il recente Painkiller, conferma però quanto la qualità di queste esperienze dipenda dalla varietà mantenuta nel lungo periodo.
Il nucleo di Killing Floor 3 continua a funzionare: sparare restituisce un impatto convincente, lo smembramento degli Zed rende leggibile la potenza delle armi e la cooperazione tra specializzazioni produce momenti di caos ben controllato. Restano più deboli l’esperienza in solitaria, la ripetizione delle ondate e una progressione stagionale che richiede costanza per mostrare tutta la propria profondità. Anche la presenza di percorsi gratuiti e a pagamento nel Supply Pass conserva una componente commerciale che può risultare invadente per chi cerca un’esperienza più compatta.
Il giudizio complessivo è quindi moderatamente positivo. Dopo un debutto inferiore alle aspettative, Tripwire Interactive sta costruendo uno sparatutto cooperativo più ricco e meglio definito, senza aver ancora raggiunto la completezza e la personalità maturate dal predecessore nel corso degli anni. Per un gruppo stabile interessato a combattimenti brevi, brutali e altamente rigiocabili, la quarta stagione rappresenta un buon momento per entrare in azione; chi gioca prevalentemente da solo o cerca una campagna articolata troverà ancora una proposta meno convincente.















