Veniva pubblicato il 25 marzo 1970, sulle pagine della rivista giapponese Big Comic dell’editore Shōgakukan, il primo capitolo di Ode to Kirihito (Kirihito Sanka), opera di Osamu Tezuka considerata dallo stesso dio dei manga tra le migliori personalmente realizzate.
La storia narra il dramma umano di un giovane e promettente dottore esposto, suo malgrado, a tutti i mali della società: razzismo, vizio, arrivismo.
Il protagonista del manga è un giovane medico di nome Kirihito Osanai. Nel suo ospedale vengono ricoverati alcuni pazienti colpiti da una strana malattia che trasforma i lineamenti di chi ne è affetto in quelli di un cane. A essere colpiti da questo misterioso disturbo sono solo gli abitanti di Inugamisawa, un piccolo e sperduto villaggio di montagna. Gli abitanti chiamano la malattia morbo di Monmo, convinti che sulle loro teste regni la maledizione dell’omonimo spirito-cane. Kirihito, che reputa il morbo la conseguenza di una serie di agenti ambientali tipici di quel luogo, sarà spinto dal primario a partire per Inugamisawa per scoprire le cause di questa malattia: il viaggio gli sconvolgerà per sempre la vita.
Pubblicato nel 1970, Kirihito Sanka (Elogio di Kirihito) è una grande prova d’autore, che fa uso di nuove tecniche narrative e in cui una moltitudine di personaggi fortemente caratterizzati si muove attorno al personaggio centrale a un ritmo incalzante che non conosce tempi morti, ma è anche un atto di accusa contro l’utilizzo della ricerca scientifica per interesse personale.
Tezuka ha parlato di Kirihito come di un’opera sfuggitagli di mano: “Avevo previsto che tutto accadesse in una cerchia molto ristretta, ma la storia ebbe una svolta inaspettata, nuovi personaggi entrarono in scena, finché dovetti cedere e lasciare che l’eroe andasse avanti con la sua propria storia. Andò a finire che lui risolse uno dopo l’altro tutti i nodi dell’intreccio e condusse la narrazione fino al totale svelamento”.
Il manga di Osamu Tezuka è stato pubblicato in Italia da Hazard Edizioni nel 2005 e da J-POP Manga nel 2020, in tre volumi, con il titolo Kirihito.
















