Il progetto Komekami! si prepara a tornare sul piccolo schermo in una nuova veste. Lo staff di Komekami! Girls ha infatti diffuso il video promozionale della serie e confermato il debutto televisivo per il 2 aprile, rilanciando così uno dei character project più particolari nati in Giappone attorno all’immaginario del riso e della cultura alimentare locale. La nuova serie si presenta come un vero riavvio dell’iniziativa originale del 2011, con personaggi ringiovaniti e una formula che unisce folklore, viaggio, cucina e crescita personale.
Al centro della storia ci sono le sette sorelle conosciute come le Komekami! Girls, figlie della Dea del Riso, nate da una credenza popolare secondo cui in ogni chicco di riso vivrebbero sette divinità. Quando la loro madre viene richiamata nei cieli e non può più tornare nel mondo terreno, le ragazze iniziano a cercarne le tracce spostandosi dalla loro casa nella città di Usa, nella prefettura di Ōita, verso diversi santuari Hachiman disseminati nell’isola di Kyushu. Lungo il viaggio risolvono problemi locali, incontrano cucine differenti e affrontano persino sfide culinarie, maturando poco alla volta.
Folklore, cucina e viaggio nel Kyushu
La struttura della serie sembra ruotare proprio attorno a questo incontro tra tradizione religiosa, gastronomia e racconto di formazione. Komekami! Girls non appare quindi come un semplice anime promozionale o mascotte-driven, ma come un progetto che cerca di trasformare un’idea fortemente simbolica in una piccola avventura itinerante. Il legame con i santuari, con il riso e con la cucina regionale suggerisce una serie interessata a valorizzare elementi culturali molto concreti, filtrandoli però attraverso un tono leggero e familiare.
Questo approccio era già implicito nel progetto originario, che nel corso degli anni ha visto i personaggi comparire su confezioni di riso, brevi anime, manga a quattro vignette e light novel. Il nuovo anime segna però un rilancio più netto, ridefinendo l’identità delle protagoniste come Komekami! Girls e presentandole in una versione più giovane rispetto a quella precedente. In questo senso, la serie del 2026 si pone come una seconda vita del concept, più chiaramente costruita per la serialità televisiva.
Un cast ampio per rilanciare il progetto
Nel cast figurano Eriko Kawakami come Sanae Koshino, Minori Toyonaga nel ruolo di Minori Koshino, Kurumi Yano come Mei Koshino, Emi Nitta come Hikari Koshino, Misa Segawa nei panni di Momi Koshino, Tomoe Yuki come Mai Koshino e Ayaka Tamaki nel ruolo di Honoka Koshino. Accanto a loro compaiono anche Rica Matsumoto e Hirofumi Nojima nei ruoli di Okoge Oniyama e Kamanosuke Oniyama, oltre a un gruppo più ampio di personaggi secondari che contribuisce a definire il mondo della serie.
Alla regia c’è Mikinori Suzuki presso Daily Planet, mentre la sceneggiatura è affidata a Hideki Sonoda. Takahiro Seguchi è accreditato per il character design originale, con Haruhiko Mikimoto coinvolto sul fronte del design della Rice Goddess Queen. Il comparto produttivo include inoltre una supervisione culinaria e la creazione di ricette, dettaglio che conferma quanto l’elemento gastronomico sia destinato a occupare uno spazio centrale nell’identità dell’anime.
Il ritorno di Komekami! in questa nuova forma dice molto anche su come certi progetti mascotte giapponesi possano evolvere nel tempo, passando dalla promozione territoriale e commerciale a una serializzazione più strutturata. Con il debutto del 2 aprile, Komekami! Girls proverà così a trasformare una lunga storia di presenza laterale e diffusa in una proposta anime vera e propria, dove folklore, cibo e viaggio diventano il terreno di una nuova crescita.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.














