Le famiglie delle vittime del tragico e doloso rogo che il 18 luglio 2019 ha colpito l’edificio Studio 1 di Kyoto Animation e in cui sono rimasti uccisi 36 impiegati e 33 hanno riportato ustioni e ferite, discuteranno con l’azienda sull’opportunità di costruire un monumento commemorativo nell’ex sito dello Studio 1.
Un rappresentante della Kyoto Animation ha riferito al servizio pubblico radiotelevisivo giapponese NHK che sabato 10 dicembre circa 30 persone hanno partecipato a un incontro sulla questione per un primo scambio di opinioni. I familiari delle vittime non hanno espresso particolari risentimenti alla costruzione di un monumento.
L’avvocato della Kyoto Animation ha dichiarato al quotidiano The Yomiuri Shimbun che nessun piano definitivo è stato ancora deciso. Le due parti hanno intenzione di continuare a raccogliere opinioni e una conclusione sarà raggiunta entro la fine dell’anno fiscale 2022.
Un parente che ha partecipato allo scambio di opinioni ha detto: “non so come andrà a finire il dibattito, ma vorrei che i nomi di coloro che hanno lavorato in quel posto fossero in qualche modo ricordati”. Un altro familiare ha dichiarato: “un gran numero di persone sono morte, quindi spero che un monumento commemorativo possa essere costruito rapidamente sul vecchio sito come forma di ricordo”. Di parere avverso un altro dei familiari, che non desidera che degli estranei possano calpestare il luogo dove è morto il figlio.
Nel 2019, un’associazione del quartiere Fushimi di Kyoto aveva inviato una richiesta scritta a Kyoto Animation per evitare la costruzione di un monumento commemorativo o di un memoriale che avrebbe attirato un numero imprecisato di persone. L’associazione aveva espresso la preoccupazione che ciò potesse influire sulla tranquillità del quartiere.
All’epoca, un rappresentante di Kyoto Animation disse: “considereremo tutti i fattori e prenderemo una decisione dopo aver consultato le famiglie in lutto, i residenti locali e le altre parti interessate”.
L’attentatore dello studio Kyoto Animation sarà sottoposto a una nuova perizia psichiatrica
Kyoto Animation è uno studio di produzione di anime tra i più prolifici al momento dell’attacco incendiario, noto per titoli come K-On! e Violet Evergarden, che possiede diverse sedi a Kyoto: lo Studio 1 era situato a Fushimi; lo Studio 2 (sede centrale), lo Studio 5 e la divisione di sviluppo merci si trovano invece a Uji, a una stazione ferroviaria di distanza dallo Studio 1. Lo Studio 1 era solitamente utilizzato dal personale di spicco dell’azienda ed era stato costruito nel 2015.
Tra le vittime dell’attentato incendiario ricordiamo Yasuhiro Takemoto, regista de La scomparsa di Haruhi Suzumiya, il leggendario animatore Yoshiji Kigami, Futoshi Nishiya, capo regista delle animazioni del franchise spokon Free! e Shouko Ikeda, compianto character designer di Sound! Euphonium.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.














