Il sostegno ai nuovi talenti del manga e dell’animazione giapponese riceve un’ulteriore spinta economica. La Kozuki Foundation, organizzazione fondata nel 1982 da Kagemasa Kozuki, fondatore di Konami Group, ha annunciato l’ampliamento del proprio programma dedicato alla formazione di giovani mangaka e animatori, aumentando il contributo annuale destinato ai beneficiari della 23ª edizione fino a 1,2 milioni di yen. La misura riguarderà il periodo compreso tra agosto 2026 e luglio 2027 e punta a offrire condizioni più favorevoli per chi desidera concentrarsi con maggiore continuità sul proprio percorso creativo.
Il progetto, attivo dal 2004, si rivolge a ragazze e ragazzi di età compresa indicativamente tra i 15 e i 25 anni che aspirano a lavorare nei campi del manga, dell’animazione e in settori artistici affini. Con il nuovo ciclo, il programma cambia anche nome, abbandonando la precedente dicitura più generica per adottare quella di “Manga Artist and Animator Development Program”, così da chiarire in modo diretto il proprio obiettivo: sostenere la crescita di figure capaci di contribuire al futuro delle arti visive giapponesi più popolari e riconoscibili nel mondo.
Un incremento deciso per favorire la concentrazione creativa
Il nuovo importo rappresenta un rafforzamento significativo rispetto agli anni precedenti. Al momento dell’apertura delle candidature, a febbraio, il contributo era già stato portato da 720.000 a 900.000 yen annui, ma la fondazione ha deciso ora di intervenire ancora, fissando la soglia definitiva a 1,2 milioni di yen. Il senso dell’operazione è chiaro: creare un contesto più stabile per permettere ai partecipanti di dedicare più tempo e più energie alla produzione artistica, riducendo almeno in parte le pressioni materiali che spesso accompagnano le prime fasi di questo tipo di carriera.
Nel corso dei suoi oltre vent’anni di attività, l’iniziativa ha sostenuto complessivamente 734 persone. Molti degli ex beneficiari lavorano oggi come mangaka, autori di animazione, illustratori, pittori o artisti visivi, segno che il programma ha saputo ritagliarsi un ruolo concreto nella formazione di nuovi professionisti. La scelta di rafforzarne il profilo proprio in questa fase conferma la volontà di trattarlo non come un semplice intervento simbolico, ma come uno strumento strutturato di accompagnamento al talento.
Circa 30 posti e selezione in due passaggi
Per l’edizione 2026-2027 i posti disponibili saranno circa 30. Le domande potranno essere presentate fino al 7 maggio 2026, mentre la procedura di selezione si dividerà in due momenti distinti: una prima valutazione delle opere prevista per giugno e una seconda fase a luglio con prova pratica e colloquio. A esaminare i candidati sarà una commissione che comprende l’animation director Yūichi Itō, i mangaka Wataru Yoshizumi e Akeji Fujimura, oltre a Shōji Dewa di Konami Digital Entertainment.
Il percorso non si esaurisce però nel solo contributo economico. I beneficiari prenderanno parte anche a una presentazione annuale dei risultati, pensata per favorire confronto e condivisione, e durante il periodo di sostegno dovranno realizzare otto opere su commissione. Parte di questi lavori potrà inoltre ottenere spazio su diversi canali di diffusione, offrendo ai giovani autori un’occasione di visibilità concreta. È proprio in questo intreccio tra supporto economico, produzione e possibilità di esposizione pubblica che la Kozuki Foundation continua a costruire uno dei percorsi più solidi dedicati ai talenti emergenti del manga e dell’animazione.
Fonti consultate: PR Times.















