Come annunciato nel mese di agosto, la sala giochi Sega Arcade Ikebukuro GiGO ha chiuso definitivamente i battenti il 20 settembre 2021, ponendo fine a quasi tre decenni di attività che hanno visto il coinvolgimento di migliaia tra videogiocatori, otaku e fujoshi.
La struttura di otto piani (incluso il seminterrato) è stata inaugurata il 21 luglio 1993, lo stesso anno in cui il publisher giapponese ha rilasciato in versione coin-op meraviglie tecnologiche quali Virtua Fighter, Star Wars Arcade e Alien 3: The Gun. Con l’arrivo degli avveniristici Daytona USA e Virtua Cop nel 1994, i bei tempi sembravano destinati a durare per sempre.
L’avvento della quinta generazione di console ha portato il divario audiovisivo tra videogiochi arcade e controparti domestiche ai minimi livelli, costringendo Sega a compiere notevoli sforzi per adattarsi ai gusti dei giocatori e attrarre nuovi visitatori: l’introduzione delle cabine purikura, sviluppate nel 1995 con la collaborazione di Atlus e la rapida crescita degli apparecchi claw crane riforniti con merchandise consacrato ai personaggi degli anime più in voga non sono stati sufficienti a contrastare il lento declino dell’iconico edificio di Sunshine Street, cuore dell’area di Ikebukuro a Tokyo.
【閉館まで16日】⁰当館の営業も残り2週間程になりました🥺💞
本日よりお店もスタッフも装いを新たにお客さまをお迎えします❤️💙🤍
みなさまのご来店お待ちしております🙌🏻✨
#セガ池袋⁰#28年間ありがとうございました pic.twitter.com/Ih8UI60r1M— セガ池袋GiGO (@SEGA_ikebukuro) September 4, 2021
Nel giorno della chiusura, il complesso Sega Arcade Ikebukuro GiGO è stato meta di un originale pellegrinaggio che ha coinvolto centinaia di fan giapponesi, che si sono raduanti davanti all’edificio durante le sue ultime ore di attività per ringraziare il personale e ammirare per l’ultima volta la rinomata sala giochi che li ha accolti per ventotto anni.
Chiudiamo il nostro articolo con una curiosità: GiGO è la contrazione dei termini gimmick e god, una parola coniata da Sega per indicare l’incessante presenza di novità all’interno della location.
Lo scorso anno, Sega aveva chiuso la sua storica sala giochi di Akihabara dopo quasi due decenni di attività. Da allora, il colosso videoludico giapponese ha dovuto affrontare una serie di criticità economiche causate dalla pandemia di Covid-19, che ha portato al ritiro volontario di 650 dipendenti e al progressivo smantellamento dei suoi iconici centri arcade a Tokyo.
Situata nel quartiere Toshima della capitale nipponica, la sala giochi Sega Ikebukuro Gigo è stata inaugurata nel 1993, attirando le attenzioni degli appassionati di videogiochi giapponesi e internazionali grazie alla presenza in anteprima di titoli originali e innovativi e ai numerosi eventi di collaborazione con importanti franchise anime e manga apprezzati dal pubblico femminile. La struttura include anche uno negozio dove è possibile acquistare taiyaki, un dolce giapponese ripieno a forma di pesce.
Fonti consultate: Kudasai.



























