La statua a grandezza naturale dell’RX-0 Unicorn Gundam installata a Odaiba verrà rimossa alla fine di agosto 2026. Il mecha in scala 1/1, collocato davanti al complesso Diver City Tokyo Plaza, è diventato dal 2017 uno dei simboli più riconoscibili del quartiere e una meta quasi obbligata per gli appassionati di Gundam in visita nella capitale giapponese. La comunicazione ufficiale parla di un ultimo periodo celebrativo, con eventi dedicati e una nuova versione finale delle decal applicate alla statua prima dello smantellamento.
La rimozione chiude una fase durata quasi nove anni, iniziata nel settembre 2017 con l’arrivo dell’Unicorn Gundam al posto del precedente RX-78-2. Alta 19,7 metri, la statua non era soltanto un’attrazione fotografica, ma un vero punto di incontro per il pubblico internazionale del franchise, grazie anche alla vicinanza con i negozi specializzati dedicati a Gundam all’interno di Diver City. Al momento non è stata indicata una ragione specifica per la rimozione, né è stato annunciato un sostituto diretto nello stesso spazio.
Odaiba perde uno dei suoi simboli più fotografati
Per Odaiba, l’addio all’Unicorn Gundam ha un valore che va oltre la semplice chiusura di un’installazione. La statua era diventata parte del paesaggio urbano dell’isola artificiale, una presenza capace di unire turismo, cultura pop e memoria dell’animazione giapponese. Il suo aspetto monumentale, sospeso tra attrazione commerciale e icona del mecha design, aveva trasformato l’area davanti a Diver City in una sorta di tappa rituale per i fan.
Non è la prima volta che Tokyo saluta un Gundam a grandezza naturale. Prima dell’installazione dell’Unicorn, nello stesso punto era presente una riproduzione in scala 1/1 dell’RX-78-2, rimossa nel marzo 2017. Dopo alcuni mesi senza alcun mecha nell’area, l’Unicorn Gundam venne completato e inaugurato, aprendo una nuova stagione per la presenza fisica del franchise nella capitale. La differenza, questa volta, è che non esiste ancora una conferma ufficiale su un eventuale nuovo modello destinato a prendere il suo posto.
Il progetto Landmark e il futuro delle attrazioni Gundam
Bandai ha comunque anticipato l’avvio del Gundam Landmark Concept, un nuovo progetto pensato per realizzare una struttura o attrazione che i fan di tutto il mondo possano voler visitare. I dettagli restano ancora limitati, ma l’annuncio suggerisce la volontà di non interrompere il legame tra Gundam, turismo e luoghi fisici dedicati al franchise. Dopo la chiusura della statua mobile di Yokohama e il successivo trasferimento del progetto verso Osaka per Expo 2025, la rimozione dell’Unicorn lascerà però l’area di Tokyo senza un Gundam in scala reale.
Il tempismo rende la decisione ancora più significativo. Il franchise si sta avvicinando al 50º anniversario del 2029 con una serie di iniziative già annunciate, tra progetti audiovisivi, rimasterizzazioni, eventi e celebrazioni internazionali. In questo contesto, la scomparsa dell’Unicorn Gundam da Odaiba sembra meno un addio definitivo e più la chiusura di un capitolo urbano, anche se per ora manca qualsiasi conferma su una nuova statua destinata a raccoglierne l’eredità.
Per chi ha in programma un viaggio a Tokyo, il margine per vedere l’RX-0 Unicorn Gundam è ormai breve. La fine di agosto 2026 segnerà l’ultimo saluto a una delle installazioni anime più celebri del Giappone contemporaneo, un monumento pop che per quasi un decennio ha reso tangibile l’immaginario di Mobile Suit Gundam Unicorn. Resta da capire se il futuro Landmark saprà raccogliere la stessa forza simbolica, ma l’assenza del gigante bianco davanti a Diver City sarà comunque una delle immagini più nette del passaggio verso la prossima fase del franchise.
Fonti consultate: SoraNews24.














