A quasi tre anni dalla messa in onda, Mobile Suit Gundam: The Witch from Mercury torna al centro dell’attenzione non per un nuovo annuncio, ma per una misura presa sui canali ufficiali. L’account X della serie ha infatti comunicato il 3 aprile la chiusura temporanea delle risposte ai propri post, spiegando che, nonostante precedenti avvisi, continuavano a comparire messaggi diffamatori, espressioni discriminatorie e altri contenuti ritenuti inappropriati. Il provvedimento è stato presentato come un modo per garantire un ambiente di consultazione più sicuro per chi segue la serie in maniera corretta.
La scelta non è arrivata all’improvviso. Già il 26 marzo l’account aveva pubblicato un richiamo rivolto agli utenti, ribadendo di non tollerare insulti, discriminazioni e interventi dannosi per gli altri fan. Il messaggio, diffuso anche in inglese oltre che in giapponese, non è però bastato a fermare il problema, spingendo così lo staff a bloccare per il momento la sezione delle repliche. Al momento non è stata indicata una data per l’eventuale riapertura.
Thank you for viewing this account. While we have previously issued warnings about postings, we have continued to see slander, discriminatory speech, and other inappropriate posts that may disturb other users.
— 機動戦士ガンダム 水星の魔女 (@G_Witch_M) April 3, 2026
For the time being, we have disabled replies in order to ensure a safe browsing environment for everyone. We sincerely apologize to everyone who has been using this service appropriately, and appreciate your understanding so that we can continue to explore new works together.
— 機動戦士ガンダム 水星の魔女 (@G_Witch_M) April 3, 2026
Un anniversario complicato per una serie ancora divisiva
Andata in onda tra ottobre 2022 e luglio 2023, Mobile Suit Gundam: The Witch from Mercury resta una delle opere più discusse della storia recente del franchise. Tra i temi che hanno continuato ad alimentare il confronto online c’è anche la lettura del rapporto tra le due protagoniste femminili, diventato nel tempo uno dei punti più sensibili del dibattito tra i fan. Proprio mentre la serie si avvicina al suo terzo anniversario, quella tensione è riemersa con nuova forza attorno agli spazi ufficiali del progetto.
Secondo diversi resoconti giapponesi, prima della chiusura delle repliche sarebbero comparsi anche contenuti particolarmente violenti o disturbanti, poi rimossi, mentre minacce pubblicate in relazione a un evento dal vivo collegato alla serie avrebbero spinto gli organizzatori a rafforzare le misure di sicurezza. L’account ufficiale non è entrato nel dettaglio della natura dei singoli messaggi, ma il quadro emerso nelle ultime ore suggerisce un clima ben più teso di una normale controversia da fandom.
Una misura difensiva per proteggere lo spazio ufficiale
Nel comunicare la decisione, lo staff ha anche rivolto delle scuse a chi utilizzava correttamente la sezione commenti, sottolineando che la chiusura nasce dall’esigenza di proteggere la fruizione dell’account e non da una volontà di interrompere il dialogo con il pubblico. Il tono del messaggio lascia intendere una misura provvisoria, pensata per mettere in sicurezza la pagina in una fase particolarmente delicata.
La vicenda riporta così in primo piano un tema sempre più ricorrente nell’industria dell’intrattenimento: la difficoltà di mantenere aperti e vivibili gli spazi ufficiali quando la polarizzazione online supera una certa soglia. Nel caso di Mobile Suit Gundam: The Witch from Mercury, una serie che continua a generare discussioni accese anche a distanza di anni, la chiusura temporanea dei commenti diventa il segnale più evidente di quanto il rapporto tra fandom, social network e gestione istituzionale delle community sia ormai diventato un terreno sensibile quanto la promozione stessa dell’opera.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.













