Twin Engine ha annunciato ufficialmente la produzione di un sequel per Nippon Sangoku, adattamento televisivo del manga di Ikka Matsuki. La conferma è arrivata insieme a un breve video composto principalmente da sequenze della prima stagione, senza tuttavia rivelare per il momento formato, periodo di debutto o ulteriori dettagli sulla continuazione della storia.
La prima serie, distribuita anche in Italia su Prime Video con il titolo Nippon Sangoku – I Tre Regni del Giappone, ha debuttato il 5 aprile 2026 e conta dodici episodi. L’opera immagina un Giappone del prossimo futuro precipitato nel caos dopo guerra nucleare, disastri naturali e malgoverno: il Paese è ormai diviso in tre regni in lotta per la supremazia e Aoteru Misumi, ex funzionario locale dotato di straordinarie conoscenze e capacità oratorie, decide di dedicarsi alla riunificazione della nazione.
La storia di Aoteru Misumi continuerà
Il sequel proseguirà quindi un racconto politico e strategico che rilegge in chiave futuristica l’immaginario dei Tre Regni, seguendo l’ascesa di Aoteru da anonimo funzionario a figura destinata a diventare uno dei grandi strateghi della nuova era. La prima stagione ha sviluppato il confronto tra le diverse potenze nate dalla frammentazione del Giappone, affidando gran parte della tensione non soltanto agli scontri militari, ma anche alla diplomazia, alla capacità di persuasione e alle manovre politiche dei suoi protagonisti.
La produzione della serie è affidata a Studio Kafka, con Kazuaki Terasawa alla regia, Takahiko Abiru al character design e alla direzione principale dell’animazione e Teruko Utsumi responsabile della composizione della serie. Le musiche sono firmate da Kevin Penkin, mentre il terzo trailer aveva presentato la sigla di chiusura “Chikai” di Leina, accanto alla sigla di apertura “Hidane” interpretata da Tatsuya Kitani.
Dal manga di Ikka Matsuki alla seconda fase dell’anime
Il manga Nippon Sangoku è pubblicato da Shōgakukan dal 2021 attraverso l’app Manga One e il sito Ura Sunday. L’opera si era fatta notare già prima dell’adattamento animato grazie alla candidatura al Manga Taishō 2023 e alla presenza nelle classifiche di Da Vinci e Kono Manga ga Sugoi!, consolidando l’interesse attorno alla particolare combinazione di distopia, politica e racconto storico reinterpretato. Nippon Sangoku figurava infatti tra gli undici titoli candidati alla sedicesima edizione del Manga Taishō.
Twin Engine non ha ancora chiarito quanto materiale verrà adattato dal nuovo progetto né se lo staff e il cast della prima stagione torneranno integralmente. La conferma del sequel arriva comunque pochi mesi dopo la conclusione della prima serie e lascia aperto il percorso di Aoteru verso la riunificazione del Giappone, proprio mentre il conflitto tra i tre regni entra in una fase sempre più ampia e difficile da risolvere soltanto con l’eloquenza.
Fonti consultate: Anime News Network.













