This Is the End Stagnation Committee, titolo internazionale di Kochira, Shūmatsu Teitai Iinkai., avrà un adattamento anime. L’annuncio è arrivato durante il Dengeki Bunko Fall Festival Online 2026 attraverso un primo video dedicato al progetto, mentre Ogipote, illustratore delle light novel, ha celebrato la notizia con una nuova immagine. Per il momento non sono stati comunicati formato, studio di animazione, cast o periodo di debutto.
La serie di Kien Aien entra così nel crescente gruppo di produzioni Dengeki Bunko destinate all’animazione, accanto a opere molto differenti per impostazione e tono. L’etichetta di Kadokawa sta vivendo una fase particolarmente intensa, che comprende anche il recente ritorno di Black Bullet con il progetto New World Order e nuovi adattamenti capaci di muoversi tra fantascienza, fantasy e scenari post-apocalittici.
L’apocalisse è già cominciata, ma quasi nessuno se ne accorge
La premessa di This Is the End Stagnation Committee immagina un mondo nel quale la fine è già in corso senza che la maggior parte delle persone ne abbia consapevolezza. Creature insolite si nascondono sotto lo stagno Shinobazu di Tokyo, una lumaca gigantesca si trova sulla Torre Eiffel e persino un signore dei demoni può presentarsi con l’aspetto di una bellissima ragazza. Dietro la normalità quotidiana esiste insomma una realtà molto più instabile, popolata da fenomeni che anticipano un disastro inevitabile.
A contrastarli ci sono ragazzi e ragazze che operano ai margini della società, consapevoli di non poter realmente fermare l’apocalisse. Il loro compito è soltanto rimandarla, guadagnando tempo attraverso battaglie che affrontano con un atteggiamento decisamente poco solenne. Per questi giovani ogni scontro contro la fine del mondo è diventato quasi parte della routine, una sorta di rituale quotidiano in cui la ribellione e l’incoscienza dell’età convivono con una responsabilità enorme.

Dalle light novel al manga, ora anche l’animazione
Kadokawa ha pubblicato il primo volume delle light novel il 10 luglio 2025 con le illustrazioni di Ogipote, arrivando al sesto volume il 10 luglio 2026. L’opera si è quindi sviluppata rapidamente nell’arco di poco più di un anno, costruendo un universo nel quale la minaccia apocalittica non coincide con un singolo evento, ma con una successione continua di anomalie che devono essere contenute prima che il mondo si accorga di quanto sia vicino al collasso.
La serie dispone inoltre di un adattamento manga disegnato da Hiroshi Sakurai, avviato sul servizio Shōnen Ace Plus di Kadokawa nell’aprile 2024 e arrivato al secondo volume. Il passaggio all’animazione colloca This Is the End Stagnation Committee accanto ad altre produzioni nate nell’orbita Dengeki Bunko, come Rebuild World, pur scegliendo una prospettiva molto diversa: qui la fine della civiltà non è un ricordo del passato, ma qualcosa che continua ad avvicinarsi mentre quasi tutti vivono come se nulla stesse accadendo.
Fonti consultate: Anime News Network.












