L’orrore di Junji Itō torna in una forma diversa dall’animazione, affidandosi questa volta al linguaggio della serie live action. TV Tokyo ha presentato il teaser, una key visual e nuovi dettagli di Strange – Junji Ito’s Strange Stories for Sleepless Nights, produzione omnibus basata su tredici racconti del celebre autore giapponese. La serie debutterà in Giappone nel blocco Drama 24 di TV Tokyo il 3 luglio 2026, con una programmazione notturna che corrisponde di fatto alle prime ore del 4 luglio, per poi arrivare anche su BS TV Tokyo dal 12 luglio.
【ティザー映像解禁】
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Il nuovo materiale promozionale conferma inoltre la presenza dell’artista sudcoreano 10cm, progetto musicale guidato dal cantautore Jeong-yeol Kwon, che interpreterà la sigla finale “The Darkest Night”. La sigla di apertura sarà invece “Jigsaw”, eseguita dal gruppo sudcoreano IVE. Il progetto avrà anche una vetrina internazionale all’Anime Expo 2026 di Los Angeles, dove il 3 luglio saranno proiettati i primi due episodi, “The Mansion of Phantom Pain” e la prima parte di “Lovesickness”. Poiché in quel momento solo il primo episodio sarà già andato in onda in Giappone, la proiezione del secondo episodio rappresenterà una prima mondiale.
Un’antologia dell’incubo tra manga e live action
Strange – Junji Ito’s Strange Stories for Sleepless Nights adatterà racconti provenienti da diverse opere di Junji Itō, costruendo una serie antologica in cui ogni episodio o arco narrativo porterà sullo schermo una diversa declinazione del suo immaginario. Tra le storie coinvolte figurano Lovesickness, The Mansion of Phantom Pain, The Rib Woman, The Bully, The Mansion of Phantom Pain, <, Face Thief, A Father’s Love, Memory, In Old Records, Penpal, Further Tales of Oshikiri, Earthbound e Tomio: Red Turtleneck.
Il titolo della serie richiama in modo evidente il nome originario della rivista Nemuki+, un tempo nota come Nemurenu Yoru no Kimyō Na Hanashi, sulle cui pagine sono apparse molte opere dell’autore. La scelta del formato omnibus si adatta bene alla natura del catalogo di Junji Itō, spesso costruito su racconti autonomi, ossessioni improvvise, deformazioni del quotidiano e paure che nascono da dettagli apparentemente marginali. Il passaggio al live action sarà quindi chiamato a tradurre non soltanto l’orrore visivo, ma anche quella progressiva perdita di controllo che caratterizza molte delle sue storie.
Cast, regia e racconti scelti per la serie
Il cast include Nijirō Murakami nel ruolo di Koseki in “The Mansion of Phantom Pain”, Kanata Hosoda nei panni di Ryusuke Fukuda nelle tre parti di “Lovesickness”, Yōko Maki come Kuriko in “The Bully” e Wan Marui come Yui Asano in “Earthbound”. Sono stati annunciati anche Manato Sakamoto e Yoshizumi Ishihara per “A Father’s Love”, Rairu Sugita per “Tomio: Red Turtleneck”, Riho Nakamura per “Memory”, Hina Higuchi per “In Old Records”, Nanami Yamazaki per “Face Thief”, Nagisa Saitō per “The Rib Woman”, Jun Saitō per “Further Tales of Oshikiri” e Yuri Tsunematsu per “Lingering Farewell”.
La regia è affidata ad Atsuhiro Yamada, Yūta Shimotsu e Ryōta Kondō, mentre la supervisione delle sceneggiature è curata da Daisuke Hosaka. Tatsurō Inamoto partecipa inoltre al progetto come sceneggiatore. L’arrivo di Strange – Junji Ito’s Strange Stories for Sleepless Nights si inserisce in una fase di rinnovata attenzione verso le opere di Junji Itō, dopo Junji Ito Maniac: Japanese Tales of the Macabre, uscito su Netflix nel gennaio 2024, e la miniserie anime di Uzumaki, trasmessa su Toonami nel settembre 2024. Il nuovo adattamento live action dovrà misurarsi con un compito complesso: dare corpo reale a un orrore che, nel manga, vive spesso proprio nella precisione innaturale del disegno e nella sua capacità di rendere disturbante ciò che dovrebbe restare familiare.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.















