Lo staff dell’anime L’estate in cui Hikaru è morto (Hikaru ga Shinda Natsu), adattamento del manga di Mokumokuren, ha annunciato la produzione di una seconda stagione. Per celebrare l’annuncio, l’autore e il character designer Yūichi Takahashi hanno realizzato illustrazioni inedite diffuse attraverso i canali ufficiali della serie.
Un successo internazionale
La prima stagione ha debuttato il 5 luglio sul canale giapponese NTV, ed è stata distribuita in esclusiva mondiale da Netflix, oltre che trasmessa su ABEMA in Giappone. Il cast principale vede Chiaki Kobayashi nel ruolo di Yoshiki Tsujinaka e Shūichirō Umeda in quello di Hikaru Indou, affiancati da Yumiri Hanamori, Wakana Kowaka e Chikahiro Kobayashi.
Alla regia figura Ryōhei Takeshita per Cygames Pictures, anche responsabile della supervisione alla sceneggiatura. Yūichi Takahashi, già noto per Vivy: Fluorite Eye’s Song e Macross Frontier, è il character designer e direttore capo dell’animazione. La colonna sonora include il brano di chiusura “Anata wa Kaibutsu” interpretato da TOOBOE.
Dal manga al fenomeno globale
L’estate in cui Hikaru è morto nasce come manga pubblicato da Mokumokuren sul sito Young Ace Up di Kadokawa a partire dal 2021. L’opera ha superato i 3 milioni di copie in circolazione e ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui la candidatura ai Manga Taishō e agli Eisner Awards. In Italia il manga è edito da J-Pop Manga.
La storia racconta l’amicizia – e il mistero – che lega Yoshiki e Hikaru, due ragazzi di un piccolo villaggio. Dopo essere stato avvolto da una luce enigmatica, Hikaru non è più lo stesso, e Yoshiki si interroga se accanto a lui ci sia ancora il suo amico o soltanto un’ombra inquietante.
Con una seconda stagione già in cantiere e persino un adattamento teatrale in arrivo, L’estate in cui Hikaru è morto si conferma una delle opere più significative e discusse degli ultimi anni.
Fonti consultate: Anime News Network.
















