Il percorso produttivo di Let Me Fix You, adattamento anime breve del manga yuri Kimi o Tsumugu di Sakura Kurihara, ha subito un rinvio dopo le accuse rivolte a Federico Antonio Russo, noto anche come FAR, cofondatore e coproduttore dello studio europeo Buta Productions. Le accuse sono emerse su X/Twitter attraverso un post pubblicato da un’utente, Maryco, che ha dichiarato di essere stata vittima di presunto grooming da parte di Russo quando era minorenne.
La produzione del corto, annunciata originariamente da Dokico in collaborazione con Buta Productions, era prevista in streaming su YouTube alla fine di maggio. Dopo la diffusione delle accuse, l’account ufficiale dell’anime ha comunicato che lo staff ne era venuto a conoscenza solo poche ore prima e che nessuno tra le persone coinvolte nel progetto era al corrente dei presunti comportamenti attribuiti a FAR. Il team ha inoltre espresso la volontà di prendere le distanze dalla vicenda e di valutare come proseguire senza Buta Productions e senza il coinvolgimento di Russo.
To everyone who was looking forward to "Kimi wo Tsumugu".
We, too, learned of the terrible news regarding the appalling behavior of an individual just a few hours ago.
And we, of course, wish to distance ourselves from it as well. Our sincere sympathy and thoughts are with the…
— 君を紡ぐ (@kimiwotsumugu) May 3, 2026
Il progetto proseguirà con una nuova organizzazione
Sakura Kurihara, autrice del manga originale, ha confermato che l’anime subirà un leggero ritardo, manifestando al tempo stesso gratitudine verso il team per la volontà di continuare la produzione invece di cancellarla. La posizione dell’autrice chiarisce uno degli aspetti centrali della vicenda: Let Me Fix You non viene abbandonato, ma entra in una fase di riorganizzazione necessaria per ridefinire responsabilità, gestione e rapporti produttivi.
Dokico ha confermato che Buta Productions e FAR non sono più coinvolti nell’anime. L’editore tedesco resterà invece all’interno del progetto, assumendo la responsabilità della pianificazione e della comunicazione tra tutte le parti interessate. Prima di condividere ulteriori aggiornamenti servirà però tempo, perché le persone coinvolte dovranno stabilire in che modo portare avanti la lavorazione e con quale nuovo assetto produttivo.
Le posizioni di Buta Productions e il futuro dello studio
Buta Productions ha risposto alle accuse definendole parziali, fuorvianti e malevole, dichiarando inoltre l’intenzione di valutare azioni legali nei confronti della persona che le ha rese pubbliche. Lo studio ha anche indicato che l’anime sarebbe ancora in produzione con un coinvolgimento di FAR ridotto al minimo, posizione che si affianca però alla conferma di Dokico sulla sua uscita dal progetto insieme a Buta Productions.
La situazione ha avuto conseguenze anche sull’identità dello studio. Buta Productions, fondato da Blou e FAR come realtà di animazione 2D, ha lavorato in passato come subappaltatore su produzioni anime di rilievo, tra cui One Piece, Bocchi the Rock!, Grisaia: Phantom Trigger, Uma Musume: Cinderella Gray, The Summer Hikaru Died e Clevatess. Dopo l’emergere della vicenda, lo studio ha indicato che cesserà di esistere, mentre il sito ufficiale risulta ora in fase di costruzione. Per Let Me Fix You, il nodo principale resta quindi la possibilità di completare il corto anime preservando il lavoro dello staff e separandolo in modo netto dalla controversia che ha investito la produzione iniziale.
Fonti consultate: Anime News Network.













