Il soprannaturale può anche fare paura, ma nel caso di Let’s Go Kaikigumi sembra soprattutto pronto a inciampare nel grottesco. Lo staff dell’anime televisivo tratto dal manga di Byū ha diffuso il trailer completo, la key visual, le sigle e un nuovo nome del cast, avvicinando il debutto della serie fissato al 5 luglio su TBS e 27 emittenti affiliate. L’adattamento era già stato annunciato come una delle proposte più curiose del palinsesto 2026, come raccontato nel nostro precedente articolo su Let’s Go Kaikigumi.
Il nuovo filmato anticipa la opening “Kimi ga Waruindakara ne”, interpretata dal gruppo idol Sweet Steady, e la ending “Iwashite ne?”, firmata da Uketsu. La novità sul fronte del doppiaggio è invece Kana Hanazawa, che entra nel cast nel ruolo di Yukinko. La serie continua così a definire il proprio equilibrio tra folklore, comicità surreale e ritmo televisivo, con un’impostazione che sembra voler trasformare fantasmi e creature misteriose in motori di gag più che in presenze realmente minacciose.
Un’organizzazione del paranormale tutt’altro che terrificante
La storia di Let’s Go Kaikigumi segue un protagonista codardo e senza nome, la cui vita cambia dopo l’incontro con Mechako, leader dell’organizzazione Kaikigumi. Il gruppo ha il compito di gestire fantasmi e creature soprannaturali incaricate di spaventare gli esseri umani, ma la situazione prende rapidamente una piega imprevedibile quando il protagonista finisce coinvolto nella rinascita dell’organizzazione. Da quel momento, attorno a lui cominciano a verificarsi fenomeni bizzarri, più strani che davvero spaventosi.
Il cuore dell’opera sembra risiedere proprio in questa inversione di prospettiva. Là dove molte storie dell’orrore costruiscono tensione attraverso presenze invisibili e minacce incombenti, Let’s Go Kaikigumi lavora sul ridicolo che può nascere dal soprannaturale quando i suoi meccanismi vengono osservati da troppo vicino. In questo senso, la serie si colloca in una zona laterale rispetto alla tradizione degli anime brevi dell’orrore giapponese, un territorio che negli ultimi anni ha trovato una delle sue espressioni più longeve in Yamishibai: Japanese Ghost Stories.
Cast, staff e musica per una commedia del mistero
Nel cast principale figurano Tasuku Hatanaka nel ruolo del protagonista senza nome, Ruriko Aoki come Mechako, Yoshino Aoyama nei panni di Shurako, Yuki Sakakihara come Doppelganger e Shigeru Chiba come narratore. L’arrivo di Kana Hanazawa nel ruolo di Yukinko aggiunge un altro nome di rilievo a una produzione che punta molto sulla personalità vocale dei personaggi, elemento importante per una commedia costruita su reazioni, tempi comici e deformazioni dell’immaginario paranormale.
La regia è affidata a Yutaka Hirata presso C-Station, mentre Mutsumi Ito supervisiona e scrive la sceneggiatura della serie. Il character design è curato da Yoshimitsu Yamashita. Uketsu, autore noto per gli articoli pubblicati su Omocoro e per il romanzo The Strange House, partecipa alla produzione ed è accreditato per la collaborazione musicale, oltre a firmare la sigla di chiusura. Il manga di Byū è stato serializzato su Omocoro dal 2018 al 2024, consolidando un tono vicino all’umorismo web giapponese, dove assurdo, ritmo rapido e deformazione del quotidiano diventano parte integrante del racconto.
Con il trailer completo e le sigle ormai svelate, Let’s Go Kaikigumi entra dunque nella sua fase di lancio più concreta. Il progetto ha dalla sua una premessa immediata, un cast riconoscibile e un’identità piuttosto precisa: usare fantasmi, mostri e organizzazioni segrete non per costruire un incubo, ma per mostrare quanto il paranormale possa diventare buffo quando viene amministrato come un ufficio pieno di creature eccentriche. Una piccola commedia del mistero, più interessata allo straniamento che allo spavento.
Fonti consultate: Anime News Network.














