È diventata virale in Rete un’immagine promozionale che annuncia l’uscita autunnale di un cortometraggio con attori in carne e ossa ispirato a Berserk prodotto da Netflix.
Seppure dichiaratamente un falso, il manifesto, realizzato dall’artista digitale Gerardo Torres Carrillo, potrebbe essere di buon auspicio per la possibile realizzazione di un nuovo adattamento per il piccolo schermo del manga di Kentaro Miura da parte del gigante californiano del video on demand, già alle prese con la serie live action di Cowboy Bebop.
Poco sotto, alcune delle immagini in grafica computerizzata realizzate dal designer messicano che ripropone ai fan i ritratti 3D del tormentato Gatsu e della sua nemesi Grifis.
L’ultimo capitolo dell’acclamata opera di Miura, pubblicato dall’editore giapponese prima dell’ennesimo stop, risale al 23 ottobre 2020.
Le vicende di Berserk, serializzate in Giappone da Hakusensha nella collana Young Animal dall’agosto del 1989, si incentrano su Gatsu, un guerriero maledetto costretto a vagare senza sosta per sopravvivere e trovare vendetta. La storia, inizialmente horror, va via via arricchendosi di elementi del genere fantasy, esplorando gli anfratti più profondi della natura umana. Le tematiche principali sono l’illusorietà del libero arbitrio, l’oscuro e necessario potere della violenza, il destino dell’uomo, l’istinto di conservazione, l’onnipresenza del male.
Il successo del manga, tutt’ora in fase di pubblicazione, ha portato alla realizzazione, nel 1997, di una prima serie televisiva anime, di una trilogia di film tra il 2012 e il 2013, il cui progetto si intitola Berserk – L’epoca d’oro e di una seconda serie televisiva nel 2016, seguita da una seconda stagione nel 2017.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.


















