Wit Studio ha annunciato Lona, nuovo anime televisivo originale previsto per la primavera 2027. Il titolo completo del progetto è Lona: Laboratory of Optics and Neural Analysis e il debutto è stato accompagnato da due teaser video, tre immagini promozionali e dai primi dettagli su cast e staff. La regia è affidata a Takashi Katagiri, già alla guida del film Spy x Family Code: White.
La serie nasce come progetto originale e non come adattamento da manga, light novel o videogioco. Wit Studio, che cura anche la pianificazione dell’opera, aveva anticipato l’esistenza dell’anime durante il Chayamachi Oshi Festival 2026 del 20 giugno, aprendo anche un sito con conto alla rovescia. Ora il progetto prende forma con una premessa fantascientifica e cupa, ambientata in un futuro vicino segnato da un nuovo tipo di minaccia.
Un laboratorio per interrogare i ricordi dei morti
La storia di Lona si svolge in un mondo ormai incrinato, dove l’umanità deve affrontare un fenomeno inspiegabile: persone che dovrebbero essere morte tornano ad attaccare i vivi. Per gestire la crisi, il governo decide di rivolgersi a un’organizzazione specializzata, il Laboratory of Optics and Neural Analysis, conosciuto come Lona.
Al centro della vicenda ci sono la ricercatrice Ao e la sua apprendista Sango, incaricate di analizzare il cervello dei morti per risalire all’origine del mistero. Il cuore narrativo sembra quindi muoversi tra fantascienza, indagine psicologica e memoria: cosa pensano le persone prima di morire, quali tracce lasciano nei circuiti neurali e cosa può essere scoperto scendendo nelle profondità dei ricordi. La premessa suggerisce una serie più interessata all’atmosfera e all’enigma che alla semplice azione, con un impianto che potrebbe dare ampio spazio al rapporto tra coscienza, identità e morte.
Il cast principale annunciato comprende Minako Kotobuki nel ruolo di Ao, Anna Nagase in quello di Sango e Fūka Izumi come Mugen. I teaser visual mostrano proprio le tre figure centrali del racconto, lasciando intuire un progetto costruito attorno a un gruppo ristretto di personaggi e a un mondo narrativo da scoprire progressivamente.
Katagiri, Nogi e Demizu per un progetto originale
Uno degli elementi più interessanti di Lona è la composizione dello staff. Akiko Nogi firma storia originale e sceneggiatura, dopo aver lavorato anche al film anime Inu-Oh e a produzioni live action come Library Wars e I Am a Hero. La presenza di una sceneggiatrice con esperienza tra animazione e cinema dal vivo potrebbe contribuire a dare alla serie un taglio narrativo più compatto e cinematografico.
I character design originali sono firmati da Posuka Demizu, illustratrice nota per The Promised Neverland, mentre Yūdai Iino adatta i personaggi per l’animazione. Tra gli altri nomi dello staff figurano Ayumi Yamada e Keisuke Ōkura al sub-character design, syo5 all’image design, Satoshi Takabatake e Kazushi Fujii alle ambientazioni e al mechanical design, Yumiko Kuga alla direzione artistica, Shigenori Hirozumi alla direzione della computer grafica, Kanami Tanaka al color design, Shōji Hata alla direzione del suono e Hiroko Sébu alle musiche.
Per Wit Studio, Lona rappresenta un nuovo progetto originale dopo anni in cui lo studio ha alternato adattamenti di forte richiamo e produzioni internazionali. La scelta di affidare la serie a Takashi Katagiri, con una sceneggiatura originale e un impianto visivo costruito da zero, lascia intravedere un anime pensato per distinguersi nel panorama della primavera 2027. Il tema dei morti, dei ricordi e dell’analisi neurale offre inoltre una base narrativa capace di unire mistero, inquietudine e riflessione sulla traccia che ogni esistenza lascia dietro di sé.
Fonti consultate: Anime News Network.

















