Il percorso cinematografico di Look Back ha finalmente una data precisa. Il nuovo trailer dell’adattamento live action tratto dal manga one-shot di Tatsuki Fujimoto ha fissato l’uscita nelle sale giapponesi all’11 settembre 2026, mostrando nuove immagini della relazione tra Fujino e Kyomoto e presentando altri sei interpreti chiamati a dare corpo alle figure che accompagnano la loro crescita personale e artistica.
Il film è diretto da Hirokazu Kore-eda, che firma anche sceneggiatura e montaggio, mentre la colonna sonora è composta da Yūta Bandō. GKIDS ne curerà la distribuzione cinematografica nel corso del 2026 negli Stati Uniti, in Canada, nel Regno Unito e in Irlanda. La nuova trasposizione segue il film anime del 2024, ma sceglie un linguaggio differente per raccontare silenzi, distanze e fragilità di due ragazze unite dalla passione per il disegno.
Masaki Suda entra nel mondo editoriale di Look Back
Masaki Suda interpreterà Maeda, redattore di Weekly Shōnen Jump destinato a entrare nel percorso professionale di Fujino. Kankurō Kudō sarà invece Tamai, insegnante della scuola elementare, mentre Maho Yamada vestirà i panni di Manabe, docente delle medie. Le due figure scolastiche accompagneranno fasi differenti della formazione della protagonista, dal periodo delle strisce pubblicate sul giornalino di classe fino agli anni nei quali il disegno smette di essere soltanto un passatempo e diventa una scelta capace di orientare il futuro.
Il nucleo familiare di Fujino sarà composto da Kayo Noro nel ruolo della madre Akari, Ryō Ikeda in quello del padre Nishi e Miyu Sasaki come Megumi, la sorella maggiore. Il nuovo cast amplia così lo spazio attorno alle due protagoniste senza spostare il centro della storia, che resta il legame nato tra una ragazza sicura del proprio talento e una coetanea ritiratasi dalla vita scolastica, ma dotata di una sensibilità grafica capace di mettere in crisi ogni certezza.
Il racconto segue Fujino dalla competizione iniziale con Kyomoto alla nascita di una collaborazione artistica sempre più profonda. Il disegno diventa il punto d’incontro tra caratteri opposti, ma anche il luogo nel quale prendono forma ambizione, riconoscimento e paura del fallimento. Proprio la presenza di insegnanti, familiari e professionisti dell’editoria permetterà al film di mostrare come quella passione venga osservata dall’esterno e come finisca gradualmente per occupare ogni parte della loro vita.
Hirokazu Kore-eda porta il one-shot sul grande schermo
Kore-eda affronta un materiale particolarmente vicino ai temi che attraversano il suo cinema: i legami costruiti fuori dalle forme tradizionali, la memoria, l’assenza e il modo in cui le persone continuano a influenzarsi anche quando le loro strade sembrano essersi separate. Il reparto tecnico comprende Senzo Ueno alla fotografia, Masachio Nishida alle luci, Shinsuke Kojima alla direzione artistica e Sachiko Ito ai costumi, con Rinto Ueda responsabile della supervisione degli effetti visivi.
Il progetto è stato mostrato il 15 maggio durante il 79º Festival di Cannes, dove il film è comparso tra le produzioni giapponesi in lavorazione. La presentazione ha anticipato un adattamento attento soprattutto alla dimensione umana della storia, evitando di trattare il manga come una semplice successione di passaggi da ricostruire fedelmente davanti alla macchina da presa.
Fujimoto pubblicò Look Back su Shōnen Jump+ nel luglio 2021, superando 2,5 milioni di visualizzazioni nel primo giorno. La vicenda ha già ricevuto un adattamento anime nel 2024, accolto con risultati importanti nelle sale giapponesi e successivamente distribuito anche in Nord America. Il film live action dovrà ora confrontarsi con una storia già molto amata, affidando a interpreti reali il compito di rendere credibili la complicità creativa, le fratture e il dolore che attraversano il rapporto tra Fujino e Kyomoto.
Fonti consultate: Anime News Network.





















