Secondo quanto riportato dal portale di intrattenimento statunitense Deadline, Columbia Pictures di Sony avrebbe commissionato allo scrittore e regista Kevin McMullin una sceneggiatura per l’adattamento cinematografico di Made in Abyss, manga di avventura dark fantasy di Akihito Tsukushi. La produzione del progetto sarebbe affidata a Vertigo Entertainment di Roy Lee e Masi Oka di Mobius Productions (Hiro Nakamura in Heroes, Outer Wilds), già responsabili del film Death Note – Il quaderno della morte (2017) e della serie live action ispirata a The Promised Neverland in sviluppo per Amazon.
Kevin McMullin (foto) ha scritto e diretto il film drammatico del 2019 Low Tide e il suo prossimo progetto è il film horror First Harvest.
A proposito di Made in Abyss
Il manga, scritto e disegnato da Akihito Tsukushi, ha iniziato la pubblicazione sul sito web Manga Life Win di Takeshobo nel 2012. Il primo volume tankōbon è uscito il 31 luglio 2013 e al 27 luglio 2020 ne sono stati messi in vendita in tutto nove. In Italia e negli Stati Uniti i diritti sono stati acquistati rispettivamente da Edizioni BD per l’etichetta J-POP Manga e da Seven Seas Entertainment.
Un adattamento anime, prodotto da Kinema Citrus e acquistato in Italia da Dynit, è stato trasmesso in Giappone tra il 7 luglio e il 29 settembre 2017. Due film riassuntivi intitolati Made in Abyss: Tabidachi no Yoake e Made in Abyss: Hourou suru Tasogare sono usciti rispettivamente il 4 e il 16 gennaio 2019. Il 4 gennaio l’account Twitter ha annunciato un terzo film sequel chiamato Made in Abyss: Fukaki Tamashii no Reimei uscito il 17 gennaio 2020 che adatta l’arco narrativo del quinto strato (volumi #4 e #5).
Made in Abyss, la trama
Riko, una ragazzina di dodici anni, vive all’orfanotrofio Belchero nella città di Orth. La città si affaccia su un’enorme voragine nel terreno denominata Abisso, dal diametro di 1000 metri e dalla profondità sconosciuta. Questa voragine è una fonte di magici cimeli che vengono raccolti per essere rivenduti in superficie ed è meta di viaggio per molti esploratori da ogni parte del mondo. Tuttavia, solo pochissimi esploratori esperti sono tornati in superficie dagli strati più bassi, chiamati fischietti bianchi, tutti gli altri sono rimasti in profondità o sono deceduti per causa della maledizione. Ogni strato di profondità presenta delle caratteristiche differenti a partire dalla vegetazione e dalla fauna che lo popola, per finire ai sintomi di risalita che si fanno più gravi man mano che ci si discende. Un giorno Riko, mentre è in giro nel primo strato dell’Abisso alla ricerca di cimeli viene attaccata da un mostro e Reg, uno strano bambino robotico, la salva scacciando il mostro con un cimelio. Riko, assieme ai suoi amici, elabora uno stratagemma per far adottare anche Reg dall’orfanotrofio Belchero.
Riko entra in possesso di un messaggio proveniente dalle profondità dell’Abisso con su scritto un richiamo a scendere nella voragine. La giovane, convinta che quel messaggio sia stato spedito da sua madre (Lyza, una dei cinque fischietti bianchi scomparsi da anni) decide di partire, accompagnata da Reg. I due bambini viaggiano di nascosto, aiutati dai loro amici e intraprendono il percorso con la consapevolezza di non poter più tornare in superficie. Durante la loro avventura capiranno che l’abisso è tanto speciale quanto pericoloso, soprattutto per la maledizione e le creature che vivono nei vari strati.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.

















