Il legame tra manga e giochi da tavolo continua a offrire combinazioni inattese, e l’ultimo esempio arriva da Makoto Fukami, autore noto soprattutto in ambito anime e manga d’azione, che ha lanciato il 28 marzo su Coro Coro Comic la nuova serie Chōgen Market Heroes: Menko Reverser Kakeru. Il progetto nasce come adattamento del board game Chōgen Market Heroes, firmato dal designer Creatures, e vede ai disegni Shūsaku Namikawa. L’operazione accompagna così l’arrivo del gioco da tavolo, previsto per il 12 giugno, costruendo fin da subito un ponte narrativo tra prodotto ludico e serializzazione a fumetti.
La premessa del manga immagina un mondo in cui gli eroi appartengono a diverse compagnie e combattono villain intenzionati a condurre il pianeta alla rovina. Al centro della storia c’è Kakeru Ginga, un tempo considerato il miglior giocatore giapponese di “Ultra Menko”, hobby game che lo aveva reso una piccola celebrità da bambino. Dieci anni più tardi, però, il protagonista conduce una vita ordinaria e coltiva ancora il desiderio mai sopito di diventare un eroe. L’incontro con il geniale Dengaru riaccende quella vocazione, rimettendo in moto ambizione, talento e immaginario eroico.
Un progetto che unisce gioco e racconto seriale
L’elemento più interessante di Chōgen Market Heroes: Menko Reverser Kakeru sta proprio nella sua natura ibrida. Non si tratta soltanto di un manga “ispirato” a un gioco, ma di una serializzazione che nasce in parallelo a un board game ancora in arrivo, con il compito implicito di introdurne il mondo, i toni e parte del potenziale immaginativo. In questo caso la matrice ludica sembra convivere con un’impostazione spiccatamente da manga per ragazzi, dove competizione, crescita personale e desiderio di rivalsa si saldano a un contesto sopra le righe in cui l’eroismo assume perfino una dimensione aziendale.
Il richiamo a “Ultra Menko” aggiunge inoltre una sfumatura particolare al racconto, perché recupera l’idea del gioco competitivo come luogo di identità e affermazione personale. Il protagonista non viene presentato come un guerriero già formato, ma come qualcuno che ha conosciuto il successo in passato e che ora si trova a misurare la distanza tra il proprio presente ordinario e un ideale rimasto in sospeso. È un’impostazione che può offrire al manga una base più narrativa del semplice tie-in promozionale, soprattutto se la scrittura riuscirà a trasformare il percorso di Kakeru in qualcosa di più di una cornice introduttiva per il board game.
Il ritorno di Fukami in un contesto insolito
Per Makoto Fukami il progetto rappresenta anche un’incursione interessante in un registro diverso rispetto ai titoli con cui viene più spesso associato. Il suo nome resta legato soprattutto a lavori come Psycho-Pass, alla sceneggiatura dell’anime di Berserk del 2016, a Blade of the Immortal, Black Rock Shooter: Dawn Fall e più recentemente a Heavenly Delusion e Kinnikuman: Perfect Origin Arc. Nel manga, negli ultimi anni, l’autore ha continuato a muoversi tra opere molto differenti, da Deep Insanity: Nirvana a Police Tribe K-9, passando per collaborazioni già consolidate con altri artisti.
Anche per questo, vedere Fukami al lavoro su una serie collegata a un board game pubblicata nell’ecosistema di Coro Coro Comic ha un valore curioso: suggerisce la volontà di confrontarsi con un pubblico e con un immaginario meno cupi rispetto a quelli di molte sue opere più note, pur mantenendo una forte attenzione per la costruzione del mondo e per la dinamica tra personaggi. Resta ora da capire se Chōgen Market Heroes: Menko Reverser Kakeru saprà imporsi come titolo autonomo oltre la funzione di accompagnamento al gioco, ma la combinazione tra autore, concept e piattaforma gli garantisce già un profilo piuttosto riconoscibile.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.













