La seconda parte di Mao si prepara ad ampliare il proprio intreccio soprannaturale con nuovi personaggi e una visual aggiornata. Il sito ufficiale dell’anime prodotto da Sunrise, tratto dal manga di Rumiko Takahashi, ha annunciato cinque ingressi nel cast in vista della ripartenza della serie, fissata in Giappone per il 4 luglio con l’episodio 14. Dopo l’annuncio dell’adattamento televisivo e il successivo trailer con cast e debutto primaverile, la serie entra così nella sua seconda metà senza interruzioni.
I nuovi interpreti annunciati sono Takuya Satō nel ruolo di Hakubi, onmyōji del metallo ed ex compagno di addestramento di Mao; Rie Kugimiya nel ruolo di Natsuno, onmyōji della terra; Katsuyuki Konishi come Daigo, anch’egli legato all’elemento della terra; Tasuku Kaito nei panni di Soma Kagami, secondo figlio della famiglia Kagami; e Shino Shimoji nel ruolo di Kagari Hosho, figlia della stessa casata. È stata inoltre diffusa una nuova immagine dedicata a Yurako, personaggio doppiato da Reina Ueda.
Nuovi equilibri nell’avventura tra epoche e maledizioni
Il nuovo materiale conferma l’allargamento del mondo narrativo di Mao, costruito intorno al viaggio di Nanoka Kiba tra presente ed era Taishō. La ragazza attraversa un portale e si ritrova coinvolta nelle indagini dell’esorcista Mao, figura segnata da una maledizione legata al demone felino Byōki e a una spada pericolosa per chiunque provi a impugnarla. L’arrivo di altri onmyōji e di nuovi membri della famiglia Kagami promette quindi di rafforzare la componente misteriosa e conflittuale della storia.
Il sito ufficiale ha pubblicato anche la versione senza crediti della nuova sigla d’apertura, “Bokura ga Uwagaki suru Sekai”, interpretata dal gruppo 20th Century. La prima parte dell’anime, partita il 4 aprile su NHK-General, aveva invece come opening “Heartloud” dei Kis-My-Ft2 e come ending “Juai” di True. Alla regia c’è Teruo Sato, già legato a Yashahime: Princess Half-Demon, mentre Yūko Kakihara supervisiona la sceneggiatura e Yoshihito Hishinuma cura character design e direzione generale delle animazioni.
Rumiko Takahashi e una nuova storia soprannaturale
Il manga originale di Mao è serializzato su Weekly Shōnen Sunday dal maggio 2019 e rappresenta una delle opere più recenti di Rumiko Takahashi, autrice che ha attraversato generazioni di lettori con titoli come Urusei Yatsura, Maison Ikkoku, Ranma 1/2 e InuYasha. Il legame con il passato dell’autrice resta evidente anche nella presenza di membri dello staff già coinvolti in produzioni derivate dal suo universo, mentre il nuovo anime si muove su un registro più oscuro, fatto di yokai, delitti, poteri latenti e destini che si rincorrono attraverso il tempo.
Il percorso recente delle opere di Takahashi continua così a essere particolarmente vivace anche sul fronte animato, tra il ritorno televisivo di Urusei Yatsura e il nuovo adattamento di Ranma 1/2. Con la seconda parte di Mao, Sunrise prosegue invece un racconto più cupo e investigativo, destinato a mettere in primo piano i legami irrisolti tra Mao, Nanoka e gli ex discepoli che tornano ora a occupare la scena.
Fonti consultate: Anime News Network.



















