A cento anni dalla nascita di Miles Davis, una delle figure più magnetiche e irrequiete della musica del Novecento, Edizioni BD sceglie di celebrarne l’eredità riportando sugli scaffali Miles. Assolo a fumetti in una nuova Edizione Anniversario. Il volume, firmato da Lucio Ruvidotti, tornerà disponibile da maggio 2026 in libreria, fumetteria e in tutti gli store online, in una veste ampliata e aggiornata pensata per rendere omaggio a un artista che ha trasformato il jazz in un linguaggio in costante mutazione.
Più che una semplice ristampa, questa nuova edizione si presenta come un ritorno ragionato su un’opera che già in origine puntava a raccontare Miles Davis evitando il biografismo più scolastico. L’Edizione Anniversario aggiunge infatti una storia inedita e contenuti extra, arricchendo un graphic novel che affronta la vita del musicista seguendone le svolte più celebri, le contraddizioni, gli eccessi e quella tensione continua verso il cambiamento che ne ha fatto un mito ben oltre i confini della musica afroamericana.
Il ritratto irrequieto di un’icona in continua trasformazione
Nel fumetto di Ruvidotti trovano spazio alcuni dei momenti più iconici e turbolenti della biografia di Davis, dall’amore per Juliette Gréco fino alla leggendaria jam session mai registrata con Jimi Hendrix, passando per gli anni segnati dalla dipendenza da eroina, le collaborazioni con giganti come John Coltrane e Herbie Hancock e il brutale pestaggio subito davanti al Birdland di New York. Ne emerge un percorso umano e artistico che non cerca di levigare gli spigoli, ma anzi li mette in evidenza per restituire tutta la forza inquieta di una personalità impossibile da ridurre a una formula.
È proprio questa natura sfuggente a guidare anche l’impostazione grafica del volume. Nel raccontare la vita di Davis, Ruvidotti sperimenta con la tavola, con il colore e con il ritmo visivo, cercando una forma che rispecchi l’improvvisazione e la libertà espressiva del musicista. Il risultato, nelle intenzioni del progetto, non è un racconto didascalico, ma un ritratto sintetico e vibrante, capace di seguire il movimento di un artista che ha attraversato epoche, stili e crisi senza mai smettere di reinventarsi.
Una nuova edizione per rileggere il volto più libero del jazz
A rafforzare il valore di questa riproposta contribuisce anche la postfazione affidata allo scrittore Premio Campiello Giorgio Fontana, che sottolinea come Miles Davis abbia incarnato meglio di chiunque altro la natura ibrida, contaminata e aperta del jazz. Nel suo sguardo, il volume di Ruvidotti trova la propria forza proprio nella scelta di non inseguire un’immagine patinata del musicista, ma di metterlo in moto, di seguirlo nei suoi momenti più estremi e nelle fasi più radicali della sua ricerca, compreso il periodo elettrico che ancora oggi continua a dividere e affascinare.
Con questa Edizione Anniversario, Miles. Assolo a fumetti si propone dunque come una lettura preziosa non solo per chi già conosce il percorso del “principe delle tenebre”, ma anche per chi desidera avvicinarsi alla sua figura attraverso un linguaggio diverso, capace di fondere racconto, segno e atmosfera. Nel centenario della nascita di Miles Davis, il ritorno del volume di Lucio Ruvidotti assume così il valore di un omaggio sentito a un artista intramontabile, ma anche quello di un invito a guardarlo da vicino nella sua dimensione più viva, contraddittoria e profondamente moderna.














