Il nuovo fronte manga di Gundam si prepara a muovere un passo verso l’animazione, almeno in forma promozionale. Mobile Suit Gundam Eight, serie scritta da Hajime Kamoshida e disegnata da Shuei Takagi, riceverà un video promozionale speciale diretto da Tomoki Kyoda, nome legato a Eureka Seven, Eureka Seven AO e al segmento “Prototype” di Halo Legends. La produzione del filmato sarà affidata allo studio Raging Bull, mentre il manga continua la serializzazione su Gundam Ace di Kadokawa.
L’annuncio arriva in una fase in cui il franchise continua a muoversi su più linee narrative, tra nuove serie animate, manga collaterali, progetti ambientati nell’Universal Century e opere completamente alternative. Mobile Suit Gundam Eight appartiene proprio a quest’ultima area: non riprende direttamente una delle cronologie più note della saga, ma introduce una nuova ambientazione chiamata Constant Calendar. È un approccio che conferma la vitalità del marchio, ormai capace di alternare continuità storiche, riletture, spin-off e mondi autonomi senza perdere il legame con l’idea centrale del mobile suit come simbolo di guerra, sopravvivenza e trasformazione dell’umanità.
Una Terra devastata dai Kaiju e l’ultimo Gundam
La storia di Mobile Suit Gundam Eight si apre nel Constant Calendar 2030, su una Terra devastata da misteriose macchine biologiche chiamate Kaiju. I sopravvissuti rimasti sul pianeta sono soltanto 258, e il pilota Naomi combatte per proteggerli usando l’ultimo Gundam, Zirius. Il suo obiettivo è difendere il lancio di una navetta destinata a portare in salvo un piccolo gruppo di persone, in un contesto in cui la guerra non è più soltanto conflitto tra fazioni umane, ma lotta disperata contro una minaccia ignota e apparentemente schiacciante.
Il racconto si sposta poi al Constant Calendar 2026, con Naomi e i suoi compagni a bordo della nave per l’esplorazione dello spazio profondo Atlantis. Questa doppia collocazione temporale suggerisce una struttura costruita sul contrasto tra il prima e il dopo della catastrofe, tra la promessa dell’esplorazione spaziale e il collasso della Terra. Il fascino potenziale del manga sta proprio qui: un Gundam ridotto a ultima risorsa, pochi superstiti da proteggere e una linea narrativa che sembra voler collegare il sogno tecnologico dell’umanità alla sua possibile estinzione.
Gundam Ace e una nuova generazione del franchise
Hajime Kamoshida non è un nome estraneo all’universo Gundam. L’autore ha lavorato su Mobile Suit Gundam: Iron-Blooded Orphans Gekkō ed è stato sceneggiatore dell’anime Mobile Suit Gundam: Iron-Blooded Orphans, oltre a essere noto per opere come Rascal Does Not Dream of Bunny Girl Senpai e Synduality. Shuei Takagi, dal canto suo, ha già firmato Mobile Suit Gundam: Battle Operation Code Fairy. Il loro incontro su Mobile Suit Gundam Eight nasce quindi da due percorsi che conoscono bene tanto la narrazione seriale quanto il linguaggio del franchise Sunrise e Bandai Namco Filmworks.
Il manga era stato inizialmente annunciato nel settembre 2021 come parte del progetto per il 20º anniversario di Gundam Ace, ma ha debuttato sulla rivista soltanto nell’aprile 2025. Kadokawa ha pubblicato il 2º volume il 26 giugno, lo stesso giorno in cui è stata annunciata la produzione del video promozionale speciale. La rivista resta uno snodo importante per l’espansione cartacea del franchise, come dimostrano anche altri progetti seguiti negli anni da Go Nagai World, dalla side story manga di Mobile Suit Gundam: The Witch from Mercury al percorso di Mobile Suit Gundam F90 FF.
Il riferimento originario a una direzione simile a Gundam 00, nel senso di una nuova generazione e di un mondo diverso da Gundam: The Origin e Gundam UC, aiuta a inquadrare meglio Mobile Suit Gundam Eight. Non si tratta di un semplice nuovo mobile suit da aggiungere al catalogo, ma di un tentativo di costruire una cornice autonoma, con una propria crisi storica, una propria cronologia e un proprio immaginario di sopravvivenza. In questo senso, il video diretto da Tomoki Kyoda potrà essere un passaggio importante per fissare tono, ritmo e identità visiva del progetto.
Gundam ha spesso usato i video promozionali legati ai manga come strumenti per dare corpo a opere nate su carta, come già accaduto anche con Mobile Suit Gundam Pulitzer -Amuro Ray Beyond the Aurora-. Nel caso di Mobile Suit Gundam Eight, l’interesse è ancora più marcato perché il materiale narrativo si allontana dalle coordinate più familiari e mette in scena una Terra quasi svuotata, macchine biologiche ostili e un ultimo Gundam caricato di un peso quasi definitivo. Il filmato speciale non annuncia ancora un anime, ma può diventare il primo vero banco di prova audiovisivo per capire quanto questa nuova linea del franchise sappia distinguersi dentro una saga che continua a reinventare la propria idea di guerra mecha.
Fonti consultate: Anime News Network.












