Si definisce meglio il ritorno teatrale di Mononoke. Lo staff di Gekijōban Mononoke Zenjitsutan: Futakubi Onna, stage play prequel collegato alla trilogia cinematografica del franchise, ha presentato una nuova key visual e ha annunciato altri membri del cast. Lo spettacolo andrà in scena a Tokyo, allo Shinagawa Prince Hotel Stellar Ball, dal 14 al 17 maggio 2026.
Nel cast figurano Mei Okada, Rihona Katō, Raychell, Yusuke Yamada, Atsushi Shiramata, Shun Nishime, Yosuke Nishi, Marina Tanoue, Mone Shitara e Masaki Nakao, mentre Hirofumi Araki, già annunciato in precedenza, interpreterà ancora una volta il Venditore di medicine. La regia è affidata a Jun Yoriko, che aveva già firmato anche i precedenti adattamenti teatrali del franchise.
Un nuovo tassello teatrale per la trilogia cinematografica
Questo nuovo spettacolo si inserisce nel percorso espansivo di Mononoke accanto alla trilogia cinematografica iniziata con Mononoke The Movie: Phantom in the Rain e proseguita con il secondo film Mononoke the Movie Trilogy: Chapter 2: The Ashes of Rage, uscito in Giappone il 14 marzo. Il terzo capitolo, Mononoke the Movie: Chapter 3: Snake God, è invece previsto per il 29 maggio 2026.
L’operazione conferma come il marchio stia vivendo una fase particolarmente vivace, con una strategia che affianca cinema e palcoscenico. In questo caso, Futakubi Onna si presenta come un prequel pensato per ampliare il contesto narrativo della trilogia, riportando al centro una delle figure più iconiche dell’opera.
Un franchise che continua a espandersi oltre l’anime originale
Il franchise aveva già ispirato due stage play nel 2023 e nel 2024, entrambi diretti da Jun Yoriko e interpretati da Hirofumi Araki. Questo nuovo allestimento prosegue quindi una linea teatrale ormai ben definita, affiancandosi a un percorso audiovisivo che continua a rilanciare il valore di Mononoke anche presso il pubblico contemporaneo.
Nato come spin-off dell’anime Ayakashi – Samurai Horror Tales e poi sviluppatosi come serie autonoma nel 2007, Mononoke resta una delle opere più riconoscibili dell’animazione horror giapponese, grazie al suo stile visivo, alla costruzione simbolica dei racconti e alla centralità del Venditore di medicine. Lo stage play prequel si inserisce dunque in questa eredità, rilanciandola in una forma performativa che continua a trovare spazio accanto ai nuovi film.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.














