Si ferma, ma non saluta davvero, il percorso di Mujina Into the Deep. Il 9º numero del 2026 di Big Comic Superior ha pubblicato il capitolo conclusivo della season 1 del manga di Inio Asano, annunciando al tempo stesso che l’opera riprenderà nel 2027 con la season 2. A chiarire la natura di questa lunga pausa è stato lo stesso autore, che sui social ha spiegato di aver raggiunto un limite fisico e di aver esaurito, almeno per ora, il materiale accumulato per la serializzazione.
La notizia arriva a pochi mesi dall’ingresso della serie nella sua “battaglia finale”, segnalata all’inizio di gennaio, e cristallizza quindi la chiusura di una prima fase narrativa che ha consolidato uno dei lavori più discussi dell’ultimo Asano. Lanciato nel marzo 2023, il manga continuerà intanto il proprio cammino editoriale in volume: Shōgakukan pubblicherà il 6º tankōbon il 29 maggio 2026. In Italia, invece, la serie è proposta da Panini Comics, che ha già distribuito i primi volumi nel corso del 2025.
Un noir sociale nel futuro secondo Asano
Al centro di Mujina Into the Deep c’è un mondo in cui i mujina, figure prive di diritti e collocate ai margini dell’ordine civile, si muovono in una zona grigia fatta di violenza, alienazione e sopravvivenza. La storia segue Terumi Morgan, uomo ordinario trascinato fuori dalla propria routine da un incontro che lo mette in rotta con una ragazza in fuga e con un’assassina mujina ormai adulta. È una premessa che conserva il gusto di Asano per i personaggi scomposti, per la frizione fra quotidiano e abisso, e per una modernità urbana svuotata di qualsiasi promessa rassicurante.
In questo senso, la pausa annunciata non sembra il segno di una chiusura traumatica, ma piuttosto di una sospensione necessaria per permettere all’autore di riprendere fiato e ridefinire la direzione successiva del racconto. Non è un dettaglio secondario, soprattutto per una serie che ha costruito il proprio fascino proprio sulla densità dei sottotesti, sul ritmo spezzato e su una tensione morale che raramente concede appigli semplici.
La pausa non ferma il momento creativo dell’autore
Lo stop di Mujina Into the Deep non coincide comunque con un arresto totale dell’attività di Asano. L’autore ha infatti anticipato di avere in programma una nuova serie breve nel corso del 2026, dettaglio che rende questa interruzione ancora più leggibile come un riassetto creativo e fisico, più che come un ridimensionamento della serializzazione principale. Per un mangaka che negli anni ha sempre alternato slanci narrativi molto ambiziosi a fasi di forte usura personale, è un passaggio che suona quasi naturale.
Il momento resta quindi di attesa, ma anche di transizione. Da un lato c’è una delle opere più recenti di Asano, che si concede un’interruzione ampia prima di affrontare la sua seconda stagione; dall’altro c’è un autore che continua a riorganizzare tempi, energie e idee senza rinunciare a restare presente sulla scena. Per i lettori, il 2027 si profila così non come un semplice ritorno, ma come il banco di prova di una seconda fase chiamata a ridefinire il peso di Mujina Into the Deep nella bibliografia di uno dei nomi più riconoscibili del manga contemporaneo.
Fonti consultate: Anime News Network.













