Murmù Publishing è nata nel 2026 tra le colline fiorentine come casa editrice indipendente dedicata ai romanzi grafici e ai libri illustrati. Fondata da Diego Gabriele e Laura Ancillotti, la nuova realtà intende dare spazio a storie intime nelle quali il quotidiano cambia forma, lasciando emergere emozioni, fragilità e aspetti dell’esperienza umana che le narrazioni più concitate tendono spesso a relegare sullo sfondo.
Il primo nucleo del catalogo comprende Cespo di Luxorg_, Nubivago di Andrea Narvi e Vedo Ombre di Diego Gabriele, tre opere differenti per linguaggio e costruzione ma accomunate dall’attenzione verso identità, immaginazione e trasformazione personale. I libri sono disponibili attraverso il sito ufficiale di Murmù Publishing e possono essere ordinati nelle librerie indipendenti, nelle librerie di catena e nelle fumetterie.
Il mormorio delle emozioni diventa una linea editoriale
Il nome Murmù richiama il mormorio delle cose appena percepite: intuizioni, immagini e sensazioni che accompagnano la vita di tutti i giorni senza riuscire sempre a trovare parole adeguate. Il disegno diventa lo strumento attraverso cui rendere visibili questi movimenti interiori, permettendo alla realtà e all’immaginazione di incontrarsi senza una separazione netta. La casa editrice guarda così a lettori di età e percorsi differenti, affidando alle immagini il compito di aprire significati invece di imporre interpretazioni definitive.
La linea editoriale privilegia persone comuni, relazioni, vulnerabilità e piccoli cambiamenti al posto dell’eroismo e dello spettacolo. Gentilezza e fragilità non vengono trattate come elementi decorativi, ma come esperienze capaci di modificare il rapporto con sé stessi e con gli altri. Per Diego Gabriele il progetto rappresenta anche un nuovo passaggio in un percorso maturato nell’editoria indipendente, che lo aveva già visto assumere la direzione della collana di romanzi grafici di iSenzaTregua.
Cespo, Nubivago e Vedo Ombre aprono il catalogo
In Cespo, Luxorg_ affronta identità, corpo e percezione di sé attraverso una sequenza di microstorie personali, sostenute da un tratto capace di unire ruvidità e dolcezza. Il cambiamento viene osservato come un processo nel quale riconoscersi può risultare difficile, ma anche liberatorio. Nubivago sceglie invece il linguaggio del fumetto senza parole: Andrea Narvi collega brevi racconti attraverso immagini, atmosfere e suggestioni, lasciando al lettore la libertà di ricostruire il filo narrativo e completarne i significati.
Vedo Ombre esplora il rapporto con paure, presenze interiori e parti di sé che vengono spesso ignorate. Attraverso la forma del libro illustrato, Diego Gabriele racconta la possibilità di osservare ciò che non si comprende immediatamente senza trasformarlo per forza in un nemico da combattere. Le tre pubblicazioni definiscono così le prime coordinate di un catalogo costruito attorno all’ascolto e alla scoperta. Nei prossimi mesi Murmù Publishing porterà libri e autori in diverse città italiane attraverso presentazioni, incontri e manifestazioni dedicate all’editoria indipendente, partecipando anche al Book Pride di Genova.
















