L’autunno editoriale di J-Pop Manga si prepara ad accogliere un titolo che ha già il sapore dell’evento. L’editore ha annunciato Nanbanjin – Quaderni, legato al più ampio progetto di Nanbanjin, opera nata dalla collaborazione tra Cyril Pedrosa e Taiyo Matsumoto, due autori che arrivano da tradizioni fumettistiche differenti ma qui riunite in un’unica costruzione narrativa. L’idea al centro del volume è tanto semplice quanto ambiziosa: raccontare la stessa storia attraverso due punti di vista distinti, affidati alla sensibilità visiva e narrativa di ciascuno dei due artisti.
La vicenda segue Fernando, soldato portoghese che nel Cinquecento naufraga su una piccola isola dell’arcipelago giapponese. A soccorrerlo è un villaggio di pescatori, che si trova davanti a una figura percepita come un corpo estraneo, quasi un “gigante” o un “demone rosso”. Pedrosa racconta il punto di vista dello straniero, mentre Matsumoto si concentra su quello degli abitanti dell’isola, dando forma a un doppio sguardo che mette in contatto Europa e Giappone non solo sul piano del racconto, ma anche su quello del linguaggio del fumetto.
Un graphic novel costruito come un incontro tra due mondi
Il progetto ha preso forma nell’arco di cinque anni, tra scrittura, scambi a distanza, schizzi condivisi e un viaggio compiuto insieme dai due autori a Tanegashima, luogo in cui è ambientata la storia. Il risultato è un graphic novel di oltre 500 pagine pensato per essere letto in entrambi i sensi: in stile occidentale per la parte firmata da Pedrosa e in stile giapponese per quella realizzata da Matsumoto. Le due narrazioni finiscono poi per convergere nella sezione centrale del volume, punto d’incontro simbolico e materiale tra due culture, due sensibilità e due tradizioni visive.
Si tratta di una formula editoriale che punta a fare del libro non soltanto un racconto storico o d’avventura, ma anche un esperimento sul modo in cui il fumetto può cambiare forma a seconda dello sguardo che lo attraversa. Proprio questa impostazione rende Nanbanjin un titolo particolarmente interessante per chi segue tanto la bande dessinée europea quanto il manga d’autore giapponese.
L’anteprima a COMICON Napoli e il valore dei Quaderni
Prima dell’arrivo del volume completo sugli scaffali, J-Pop Manga porterà a COMICON Napoli i Quaderni di Nanbanjin, due albi da collezione che offriranno un primo accesso all’opera. Al loro interno saranno presenti le pagine iniziali del fumetto insieme a contenuti extra non inclusi nell’edizione finale, come sketch, appunti e studi preparatori. Più che una semplice anteprima promozionale, l’operazione sembra voler aprire una finestra diretta sul laboratorio creativo dei due autori, trasformando il making of in parte integrante dell’esperienza di lettura.
L’annuncio acquista ulteriore peso anche alla luce del profilo dei due nomi coinvolti. Di Taiyo Matsumoto, J-Pop Manga ha già pubblicato opere come Tekkon Kinkreet, Ping Pong, Gogo Monster, Number 5, Takemitsu Zamurai, Sunny, I gatti del Louvre e Tokyo Higoro, mentre Cyril Pedrosa è legato in Italia anche a Tre Ombre, titolo di riferimento del catalogo Edizioni BD. Più che un semplice incontro tra firme prestigiose, Nanbanjin si presenta così come un progetto pensato per lasciare un segno nel dialogo tra fumetto europeo e manga contemporaneo.












