Un altro romanzo giapponese di grande risonanza si prepara al passaggio dal libro al cinema. Toho ha annunciato infatti la produzione del film live action tratto da Nanji, Hoshi no Gotoku, opera di Yuu Nagira che debutterà nelle sale giapponesi il 9 ottobre. Il progetto porterà sullo schermo una storia sentimentale e familiare di lunga durata, costruita attorno all’incontro tra due giovani segnati da vite domestiche fragili e destinati a sviluppare, nel corso degli anni, un legame tanto profondo quanto complesso.
A interpretare i due protagonisti saranno Ryūsei Yokohama nel ruolo di Kai Aono e Suzu Hirose in quello di Akimi Inoue. La regia è affidata a Michihito Fujii, mentre la sceneggiatura porta la firma di Naoko Adachi. È una combinazione che suggerisce la volontà di trattare il materiale con un taglio emotivo e drammatico piuttosto netto, coerente con la natura del romanzo originale, noto per il modo in cui intreccia amore, dipendenza affettiva, disagio familiare e passaggio del tempo.
Un legame nato su un’isola e cresciuto per quindici anni
La storia di Nanji, Hoshi no Gotoku comincia su un’isola del Mare Interno di Seto, scenario che già da solo imprime al racconto una dimensione raccolta, quasi sospesa. È qui che Akimi, ragazza del posto, incontra Kai, appena trasferitosi sull’isola. I due si avvicinano condividendo un senso di disadattamento e di distanza dal mondo adulto che li circonda. Akimi vive infatti in una famiglia ferita dai continui tradimenti del padre, mentre Kai è trascinato da una madre incapace di trovare stabilità, sempre pronta a spostarsi inseguendo nuove relazioni.
Da questa base nasce un rapporto che non viene presentato come semplice storia d’amore giovanile, ma come un legame più difficile da definire, fatto di sostegno reciproco, slanci emotivi e una dipendenza affettiva che si sviluppa nel corso di quindici anni. È proprio questa estensione temporale a dare al progetto un peso particolare: il film non sembra voler raccontare soltanto un incontro decisivo, ma la lunga traiettoria di due esistenze che continuano a cercarsi, ferirsi e sorreggersi mentre cambiano.
Un nuovo adattamento per una delle autrici più osservate
Per Yuu Nagira si tratta di un ulteriore passaggio importante nel consolidamento del proprio profilo anche fuori dall’editoria. Il romanzo, pubblicato nell’agosto 2022, ha vinto l’Honya Taishō l’anno successivo, premio assegnato dai librai giapponesi e spesso considerato un indicatore molto significativo della forza di un’opera presso il pubblico. Non è la prima volta, del resto, che un testo dell’autrice attira l’interesse del cinema: anche The Wandering Moon aveva ottenuto sia l’Honya Taishō sia una trasposizione live action.
Nel frattempo, Nanji, Hoshi no Gotoku ha conosciuto anche un adattamento manga firmato da Kou Furusato, serializzato sulla rivista Kiss e concluso con il 3º volume. Il live action rappresenta dunque un ulteriore stadio nella circolazione di un’opera che ha evidentemente trovato una forte capacità di risonanza. Molto dipenderà naturalmente dal modo in cui il film saprà restituire la densità emotiva del romanzo, ma i nomi coinvolti e il peso del materiale di partenza suggeriscono già un progetto che punta a essere trattato come un adattamento di rilievo e non come semplice operazione illustrativa.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.













