Il mondo di Naruto si prepara a tornare in televisione con una nuova serie anime definita “limitata”. Viz Media ha annunciato il progetto senza anticiparne per ora formato, numero di episodi, periodo di trasmissione o contenuti narrativi, rimandando le informazioni principali al panel “Naruto: What’s Next?” in programma il 10 ottobre al New York Comic Con. L’appuntamento sarà trasmesso anche in diretta streaming mondiale e rappresenterà quindi il primo momento in cui sarà possibile capire con maggiore precisione quale direzione prenderà il nuovo anime.
Al panel parteciperanno Junko Takeuchi e Noriaki Sugiyama, rispettivamente voci giapponesi di Naruto Uzumaki e Sasuke Uchiha, insieme al produttore esecutivo di Pierrot Films Yoshihiro Tominaga. La presenza dello studio che ha accompagnato per decenni l’adattamento animato del manga rende l’annuncio particolarmente significativo, anche se al momento non sono stati comunicati altri membri dello staff. Separatamente, Naruto aveva già visto rinviare i quattro episodi celebrativi realizzati per il ventesimo anniversario dell’anime; non è stato però chiarito se la nuova serie limitata abbia qualche rapporto con quel progetto.
I primi dettagli arriveranno al New York Comic Con
Il panel del 10 ottobre sarà quindi decisivo per definire la natura del nuovo Naruto. La formula “limited series” suggerisce un progetto circoscritto, ma Viz Media non ha specificato quanti episodi comprenderà né se racconterà materiale originale, tornerà su eventi già noti oppure affronterà una fase differente della storia. Proprio per questo, la partecipazione di Takeuchi, Sugiyama e Tominaga lascia aperte diverse possibilità senza consentire, per ora, conclusioni più precise.
Il franchise continua nel frattempo a svilupparsi anche su altri fronti. Boruto: Two Blue Vortex prosegue la storia della nuova generazione sul versante manga, mentre l’universo creato da Kishimoto rimane attivo attraverso videogiochi, spettacoli, romanzi e altri progetti derivati. Il nuovo anime arriva quindi in una fase nella quale Naruto non è mai realmente uscito di scena, pur avendo concluso da anni il proprio lungo percorso televisivo principale.
Dal manga di Kishimoto a un franchise ancora in espansione
Masashi Kishimoto ha serializzato Naruto su Weekly Shōnen Jump di Shūeisha dal 1999 al novembre 2014. Il manga si è concluso dopo quindici anni ed è stato pubblicato integralmente anche in Italia da Panini Comics sotto l’etichetta Planet Manga. Da quelle pagine sono nate le serie televisive Naruto e Naruto Shippūden, oltre a OVA, film animati, manga spin-off, romanzi, spettacoli teatrali e alla successiva linea narrativa di Boruto.
Parallelamente, il film live action hollywoodiano di Naruto ha recentemente aperto il casting globale per Naruto, Sasuke e Sakura, con Destin Daniel Cretton alla regia per Lionsgate. Il ritorno televisivo annunciato da Viz Media aggiunge ora un altro tassello a una fase particolarmente attiva per il franchise. Per capire se questa serie limitata guarderà al passato, al presente o a una storia completamente nuova bisognerà però attendere il panel del 10 ottobre.
Fonti consultate: Anime News Network.












